Hillary Clinton in Europa: segui la diretta

Articolo pubblicato il 05 marzo 2009
Articolo pubblicato il 05 marzo 2009

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Come si può confrontare l’Europa all’America di Obama? Oggi al Parlamento europeo il nuovo Segretario di Stato americano parlerà con 150 giovani europei. Segui la diretta su cafebabel.com dalle 10 alle 11. In esclusiva.

Hillary Clinton risponde alle domande dei blogger europei a Bruxelle. Segui la diretta. Come? Aggiornando la tua pagina Internet (F5) dalle 10 alle 11.

12:00 Hillary vorrebbe che dei giovani le facessero delle domande ma il tempo è scaduto. Pöttering conclude il dibattito con una strana affermazione «Voglio chiedere una cosa ai nostri amici irlandesi. Per favore: approvate il Trattato di Lisbona». Niente a che vedere con gli argomenti del dibattito, o no? Concluso il meeting qualcuno ha commentato nei corridoi: «Forse è in relazione con le voci che dicono che gli Usa hanno sostenuto la campagna per il “no” irlandese?»

11:40 «Non ho mai capito il sistema multipartitico»

Una domanda da un irlandese su democrazia e processo decisionale. «Bhé, noi abbiamo due partiti. Non ho mai capito il sistema multipartitico. È già così complicato con due partiti(risate). La questione è che se le democrazie non sono emanazione della popolazione saranno sempre frustate. Dobbiamo rivedere il nostro processo decisionale perché è troppo complicato.Stiamo cercando da oltre un secolo di creare un vero sistema medico nel mio Paese».

11:25 I love Hillary

Clinton chiede a Pöttering di dare la parola a un ragazzo che indossa una maglietta con scritto “I love Hillary". E la domanda? Come l’amministrazione Obama gestirà la lotta per I diritti omosessuali nel mondo? La risposta è formale e senza dei reali contenuti. Forse nel futuro avremo meno discorsi teorici?

11:20 Indipendenza della Catalogna?

Un momento divertente: un assistente parlamentare ha chiesto alla Clinton se lei fosse a favore dell’indipendenza di nazioni come la Scozia o la Catalogna. Il silenzio nella stanza, qualche sorriso. Clinton risponde: «Non voglio intervenire».

11:18 La Russia…

Clinton è diplomatica ma precisa: «Ci sono aree dove cooperiamo(terrorismo, Iran, Medio Oriente) perché siamo parte del Quartetto. E ci sono, invece, soggetti dove siamo in forte disaccordo: la Guerra in Georgia o la minaccia energetica ad esempio. Non siamo d’accordo nemmeno sul fatto che la Russia si oppone all’entrata della Nato di alcuni paesi. Sto lavorando per incontrare i dirigenti russi stanotte. Ma assicuro che non bloccheremo il nostro supporto a paesi come la Georgia.

11:15 Effetto serra e crisi finanziaria

Un giovane socialista belga suggerisce che i due problemi siano legati e la Clinton si mostra d’accordo: «In un certo senso con la crisi finanziaria abbiamo l’opportunità di includere dei piani di cambiamento anche ambientale. Il capo dello staff di Obama, che è un buon amico mio e di mio marito ha detto “ Mai sprecare una crisi”».

11:05 Domanda di una ragazza spagnola sul terrorismo alla vigiila della  Giornata Internazionale del Terrorismo (11 marzo)

Secondo Clinton dobbiamo cooperare insieme per vigilare, ma anche per mandare forte e chiaro il messaggio che la violenza non sarà tollerata. Ero senatore dello Stato di New York durante gli attacchi dell’11 settembre: «sappiamo che la responsabilità di questi attacchi non è completamente dei cittadini pachistani o afghani. Lavoreremo con questi paesi. Sappiamo che le reti terroristiche ora puntano al nucleare e alle armi chimiche. (Divertente: non ha detto “armi di distruzione di massa”, ndr)

10:52 Prima domanda da parte di un giornalista scozzese: «Cosa fare per fermare gli insediamenti illegali in Cisgiordania?»

Clinton: «L’Amministrazione Obama crede fortemente nella soluzione dei “Due Stati”. Ho apprezzato il contributo europeo in termini di aiuti umanitari». Hillary Clinton vuole coinvolgere l’Europa e i paesi vicini a mostrare il loro supporto: « È difficile negoziare con Hamas a causa del loro rifiuto all’uso della violenza. Dobbiamo proteggere Israele e sostenere la creazione di uno Stato Palestinese».

10:50 Clinton: «Sono ottimita»

Clinton prende la parola: «L’Europa è vista da molti come un miracolo. È uno straordinario progetto internazionale. L’Europa sta vivendo il più lungo periodo di pace dai tempi dell’Impero Romano. E ora voi rappresentate nuova generazione pronta a fare il grande passo. Noi siamo qui per il lavoro che hanno fatto quelli prima di noi e il compito di tutti quelli che lavorano nelle istituzioni è quello di portate a compimento questo progetto. Stiamo vivendo un momento storico in cui non abbiamo scelta: dobbiamo tutti insieme far fronte comune alle sfide mondiali. Sono ottimista sulle nostre capacità comuni, dell’Europa e degli Stati Uniti, di affrontare queste sfide».

10:45 Hans-Gert Pöttering è emozionato

«In giugno prossimo organizzeremo le prime elezioni transnazionali del mondo. Vogliamo lavorare con voi: l’Europa è emozionata e piena di aspettative dopo l’elezione di Obama e la sua nuova amministrazione. Le lascio la parola».

10:40 La più importante visita dal 1985

Hans-Gert Pöttering, accoglie la Clinton come la più importante visita al Parlamento europeo dal 1985, quando fu, la volta di Reagan.

10:03 Parole, parole, parole…

Dialogo con l’Iran, nuovi legami tra Nato e Russia… Il discorso degli Usa è cambiato, ma nei fatti succede qualcosa? All’Europa per ora è stato “solo” chiesto di mandare truppe (nello specifico in Afghanistan): ma quando una reale cooperazione transatlantica vedrà la luce?

9: 45  Tutto è pronto per il dibattito

Hans-Gert Pöttering, Presidente del Parlamento europeo presiederà l’incontro. Sono presenti molti rappresentanti delle istituzioni europee e della società civile.