GLI EUROPEI "OLIANO"

Articolo pubblicato il 11 dicembre 2013
Articolo pubblicato il 11 dicembre 2013

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Il rapporto del CBA (l’Ufficio Centrale Anticorruzione polacco) definisce le aree dell’economia polacca più suscettibili agli atti di corruzione nell’anno 2013. La pubblicazione, che fa la sua prima apparizione nella storia del paese, rivela che saranno proprio i fondi stanziati dall’Unione Europea a tentare di più i piccoli imprenditori e le istituzioni pubbliche a passare denaro sotto banco.

Brać w łapę” – direbbero i polacchi per descrivere gli atti di corruzione che ebbero luogo l’anno scorso nei governi municipali. Un’altra espressione che userebbero parlando di tangenti sarebbe “dar bajo cuerda”, come dicono gli spagnoli, o “sotto banco” (płacić “pod stołem”). Forse è proprio a causa della trasparenza dell’espressione castigliana che la Spagna è uno dei paesi meno corrotti dell’area europea secondo il rapporto annuale di Transparency International. Nel rapporto viene riportato che gli inglesi sono particolarmente avulsi alla corruzione. “On the take” - direbbero per descrivere un tangentaro, un corrotto.

Gli italiani regalerebbero una bustarella (“ungere le ruote o gli ingranaggi”) con qualche banconota al suo interno (“dare mazzette”) e la speranza di passare inosservati. Almeno così l’operazione mani pulite avrebbe un lieto fine.

Sia i tedeschi che i polacchi, gli inglesi e gli spagnoli, “oliano” qualcuno (“Jemanden schmieren”). Gli inglesi, però, ci tengono a precisare che loro oliano solo una mano (“grease someone’s palm”). L’espressione risale al secolo XIX – un tempo in cui la diligenza era il mezzo di trasporto più comune. I cocchieri erano soliti richiedere ai loro clienti qualche spicciolo per oliare le ruote cigolanti, e quelli più abbienti pagavano di più ottenendo così con un viaggio più comodo. Oggi il denaro usato per “oliare” qualcosa ha una connotazione più negativa ed è spesso sinonimo di tangente.

"Bakschisch zahlen" significa “dare l’elemosina” e sono i tedeschi a usare quest’espressione dove possiamo trovare la parola persiana (ﺑ‎ﺨ‎ﺸ‎ﻴ‎ش‎ ). I francesi danno una mancetta (“donner un pot-de-vin”) sicuramente più cara di un bicchierino di vino.

Oltre a chi fa una “donazione” e a chi la riceve, c’è anche chi chiude un occhio (“to turn a blind eye”)…

Fot.: Główna (cc) lint­ma­chi­ne/Flic­kr

Brać w łapę” – direbbero i polacchi per descrivere gli atti di corruzione che ebbero luogo l’anno scorso nei governi municipali. Un’altra espressione che userebbero parlando di tangenti sarebbe “dar bajo cuerda”, come dicono gli spagnoli, o “sotto banco” (płacić “pod stołem”). Forse è proprio a causa della trasparenza dell’espressione castigliana che la Spagna è uno dei paesi meno corrotti dell’area europea secondo il rapporto annuale di Transparency International. Nel rapporto viene riportato che gli inglesi sono particolarmente avulsi alla corruzione. “On the take” - direbbero per descrivere un tangentaro, un corrotto.

Gli italiani regalerebbero una bustarella (“ungere le ruote o gli ingranaggi”) con qualche banconota al suo interno (“dare mazzette”) e la speranza di passare inosservati. Almeno così l’operazione mani pulite avrebbe un lieto fine.

Sia i tedeschi che i polacchi, gli inglesi e gli spagnoli, “oliano” qualcuno (“Jemanden schmieren”). Gli inglesi, però, ci tengono a precisare che loro oliano solo una mano (“grease someone’s palm”). L’espressione risale al secolo XIX – un tempo in cui la diligenza era il mezzo di trasporto più comune. I cocchieri erano soliti richiedere ai loro clienti qualche spicciolo per oliare le ruote cigolanti, e quelli più abbienti pagavano di più ottenendo così con un viaggio più comodo. Oggi il denaro usato per “oliare” qualcosa ha una connotazione più negativa ed è spesso sinonimo di tangente.

”Bakschisch zahlen” significa “dare l’elemosina” e sono i tedeschi a usare quest’espressione dove possiamo trovare la parola persiana (ﺑ‎ﺨ‎ﺸ‎ﻴ‎ش‎ ). I francesi danno una mancetta (“donner un pot-de-vin”) sicuramente più cara di un bicchierino di vino.

Oltre a chi fa una “donazione” e a chi la riceve, c’è anche chi chiude un occhio (“to turn a blind eye”)…

Foto.: Główna (cc) lintmachine/Flickr