Gli amici veri: buoni da mangiare

Articolo pubblicato il 10 settembre 2013
Articolo pubblicato il 10 settembre 2013

Nei momenti più critici della nostra vita proviamo ad andare avanti "with a little help from our friends", tanto per parafrasare i Beatles. Infatti, è proprio nei periodi più duri che comprendiamo quali siano i nostri veri amici. Andiamo a scoprire gli idiomi utilizzati in Europa per identificare il buon amico, quello giusto e affidabile.

È sempre pronto a farti compagnia quando resti chiuso fuori casa nel bel mezzo della notte, ed è colui che arriva con una chiave inglese in mano quando la tua auto è in panne. Caratterizzati dal loro buon carattere e dalla loro affidabilità, in Gran Bretagna, gli amici sui quali si può fare affidamento sono conosciuti come uova buone (good egg)ma potrebbero anche essere chiamati sale della terra (salt of the earth): un riferimento biblico legato al grande valore del sale (a proposito, lo sapevate che la parola "salario" affonda le sue radici etimologiche nella parola "sale"?).

In Francia, una persona per bene è detta di buona composizione (il est de bonne composition) oppure viene considerata talmente integra da meritarsi Dio senza confessione (on lui donnerait le bon dieu sans confession). Ma attenzione, il più delle volte questo modo di dire è usato in maniera ironica.

In Italia e in Spagna, per indicare una persona buona si dice che è un pezzo di pane (ser un pedazo de pan). Ma gli iberici si spingono anche oltre e affermano che l’amico di turno è più buono del pane (ser más bueno que el pan). Inoltre, nella fortunata serie di metafore riguardanti il cibo, possiamo notare come i  greci descrivano una brava persona come fatta di una buona pasta (είναι από καλή πάστα). Oltreoceano, in Messico, una persona di valore è un pane di Dio (ser un pan de Dios).

Tuttavia, la parola “pane” non è sempre sinonimo di bontà. In Germania, per esempio, una persona può essere stupida come il pane (dumm wie Brot). Al contrario, per i tedeschi una persona di fiducia ha una pelle onesta (eine ehrliche Haut), mentre un amico prezioso è un pezzo d’oro (ein Goldstück).

In Polonia, quando la gente parla di qualcuno che è gentile lo definiscono buono per fasciarsi la ferita (do rany przyłóż), come se fosse una bandana.