Giovani leader tunisini dànno forma al futuro del proprio Paese.

Articolo pubblicato il 18 novembre 2016
Articolo pubblicato il 18 novembre 2016

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In tutto il mondo Arabo la Tunisia è il primo Paese - nella storia degli Stati nordafricani - a sperimentare una rivolta giovanile di grandi dimensioni, culminata nel 2011 in una rivoluzione che ha interessato non solo la Tunisia stessa, ma anche gli altri Paesi arabi. 

In tutto il mondo Arabo la Tunisia è il primo Paese - nella storia degli Stati nordamericani - a sperimentare una rivolta giovanile di grandi dimensioni, culminata nel 2011 in una rivoluzione che ha interessato non solo la Tunisia stessa, ma anche gli altri paesi arabi.

La primavera araba è iniziata nel 2011, lo stesso anno in cui l’imprenditoria tunisina ha iniziato a mostrare i suoi effetti positivi sullo sviluppo della comunità. Uno strumento percepito dai giovani tunisini come fortemente necessario, al fine di cambiare la loro vita e di contribuire in modo effettivo alla loro società.

Molti imprenditori hanno avuto successo dopo la rivoluzione, fondando imprese operanti in ambito sociale con lo scopo di affrontare i problemi della comunità locale. Una di questi, Hamida Louguini, la cui vita è cambiata molto dopo la rivoluzione grazie a questa forma di imprenditoria, ha fondato l’organizzazione Women’s Democracy Network (WDN). Attraverso questa rete, Hamida supporta le giovani donne leader tunisine nella partecipazione all’interno del processo politico, oltre che nell'accrescimento della loro leadership e della loro rappresentanza nella società tunisina, facendo così sentire la voce di donne svantaggiate e isolate.

Hamida Louguini

Hamida spiega che: “Stiamo mettendo in contatto donne con altre donne che hanno vissuto lotte simili, facendo loro da guida attraverso le loro esperienze. Offriamo una formazione mirata alla costruzione di competenze e destinata specificatamente a dare potere ai bisogni e alle potenzialità delle giovani donne leader tunisine”.

Hamida ha studiato Business English all’Università di Mannouba, dove nel 2016 ha conseguito il master in Comunicazione d’Impresa. La passione di Hamida, insieme alla sua forte motivazione in sostegno alla società civile tunisina, ha dato libero sfogo alle sue abilità entrando a far parte di varie ONG nazionali e internazionali in Tunisia. Sin da ragazza, è stata membro del comitato organizzativo dell’Istituto Arabo per Manager di Impresa e del Forum Europeo della Gioventù. È stata inoltre volontaria della TedxCarthage e ha partecipato ai dibattiti nell’associazione Giovani Voci Arabe.

“Far parte, già da ragazza, di molte organizzazioni come volontaria mi ha aiutato a consolidare la mia rete di conoscenze e a costruire il mio marchio personale” afferma Hamida, che prosegue dicendo: “Non sarei potuta arrivare dove sono ora senza essere proattiva e impegnata”.

Hamida ha lavorato nell’associazione Sawty, che significa “la mia voce”, come Media Manager. Sawty supporta la gioventù tunisina durante il processo di transizione democratica. E sta sollevando la consapevolezza dell’importanza della partecipazione civica e politica, attraverso la promozione della cultura del dialogo, incoraggiando attività per “fare rete” e opportunità di collaborazione che si materializzano, da un lato, tra i differenti attori della società civile; e, dall’altro, tra la società civile e il Governo.

“Credo che i giovani tunisini abbiano il potenziale per diventare i futuri leader del Paese” sostiene Hamida,

Hamida Louguini al Centro per i Diritti Umani.

Hamida ha anche frequentato il quarto corso estivo regionale riguardante “L’implementazione delle Convenzioni sui Diritti Umani nei sistemi nazionali”, tenuto presso il Centro per i Diritti Umani dell’Università Araba di Beirut, in Libano. Nella stessa Università ha frequentato diversi corsi e laboratori sulle tematiche principali relative ai Diritti Umani, con partecipanti provenienti da tutti gli Stati Arabi.

Hamida è convita che i suoi sforzi e il suo contributo contino, e continuerà a lavorare e a far volontariato nella società civile, nonché ad aiutare gli altri a capire quando sia importante il loro contributo, sia nella vita politica che in quella civile.

Articolo di: Mostafa Shahat

Redattato: Dimitar Chatleski

Il post Young Leaders in Tunisia are Shaping Their Country’s Future è apparso per la prima volta su Mladiinfo.