Giovani imprenditori: Un mestiere d'amore a quattro zampe...

Articolo pubblicato il 02 marzo 2015
Articolo pubblicato il 02 marzo 2015

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Di fronte ad un mercato del lavoro sempre più esigente e chiuso, i giovani si vedono, talvolta, obbligati a trovare alternative per sopravvivere. Saper innovare, agire d'astuzia e dare il massimo di se stessi: Ecco alcune dellequalità divenute ormai necessarie per farcela a dispetto della crisi.

Nel quadro della sua campagna #YouthinMotion, Cafébabel ha incontrato Karina, una giovane lavoratrice indipendente che si è lanciata nel  « pet-sitting » a Bruxelles e che, cinque anni fa,  ha creato la propria impresa.

Cafébabel : Buongiorno Karina, presentati brevemente 

Karine: Mi chiamo karina, ho 31 anni e sono franco-italo-uruguayana e di nazionalità belga. Porto a spasso i cani e mi occupo anche di gatti e conigli. da 5 anni è diventato ormai il mio mestiere. E , oltre a questo, sono anche una giovane mamma.

Cafébabel : parlaci del tuo percorso. Come sei diventata " pet -sitter?"

Karina : Sono sempre stata attratta dagli aniamli ma sono laureata in scienze della comunicazione. Ho sempre avuto la voglia di creare, non solo la mia azienda, ma anche di lavorare con gli animali. Ho lavorato nel settore marketing e del commercio ma sentivo che mi mancava qualcosa. Ne parlai con il mio compagno che a quei tempi abitava a Londra e che conosceva bene questo tipo di servizio. Mi disse: " Essendo tu molto appassionata di animali, perchè non ne fai il tuo mestiere? »  Ci avevo già pensato in passato, ma non ci avevo mai creduto davvero. Fu finalmente questo incoraggiamento da parte del mio compagno che mi spinse a lanciarmi.  Il passaparola è stato rapido. Ero già inseritanell'ambiente animalistico avendo già degli animali e con cui svolgevo molte attività, e conoscendo molte persone del settore. 

Cafébabel : Come è nato Okazoo ? 

Karina : Ci sono voluti inizialmente sei mesi- un anno per realizzare un piano commerciale con degli studi di mercato, poi mi sono lanciata. mi sono consacrata anima e corpo a questo progetto, anche se in partenza pensavo che questa sarebbe stata un'attività secondaria piuttosto che principale. difatti, mi sono sentita sempre più coinvolta ed ero sempre più appassionata. Occuparmi d'altro o fare un altro alvoro, oggi, sarebbe impossibile! 

Cafébabel : Hai dovuto seguire una formazione specifica?

Karina : Ho acquisito molta esperienza nel settore grazie ai miei amici educatori canini o veterinari, i quali mi hanno aperto le loro porte. Ho, allo stesso tempo, seguito una formazione di educazione canina, e non appena ho la possibilità di seguire un nuovo corso di formazione o di prendere parte a nuove esperienze, colgo al vollo l'occasione!  Non ci si può improvvisare « pet-sitter » : occorre conoscere bene i cani.  Il pet-sitter è un vero e proprio mestiere, ma purtroppo è difficile farlo comprendere alle persone. 

Cafébabel : Come fai a conciliare il ruolo di mamma a quello di pet-sitter ?

Karina : Non è evidente tutti i giorni sopratutto perché si lavora molto e non si hanno orari fissi. C'è anche il settore contabilità da gestire, cosi come il settore degli indipendenti che possiedono un'azienda.comunque non conto le mie ore lavorative perchè ho la fortuna di avere un lavoro che è davvero diventatao la mia passione , quindi non mi pesa. ma è anche vero che da quando sono diventata mamma c'è voluta molta organizzazione. 

Cafébabel : Quanto costa il « pet-sitting » ? E che tipo di clienti hai ? 

Karina : I prezzi variano secondo la frequenza e il tipo di servizio. Ad esempio per un'intera giornata vengono richiesti dai 25 ai 30 euro.Ciò rappresenta chiaramente un budget per la persona. Inizialmente erano sopratutto gli espatriati che usufruivano di questo servizio. Ora, c'è un numero sempre maggiore di belgi che lo richiedono  

Cafébabel : Ultima domanda: quali consigli daresti ai giovani che sperano di lanciarsi nel settore aziendale e diventare indipendenti?

Karina : Non importa di quale mestiere stiamo parlando, io penso che se si decide di lanciarsi in un'attività, non bisogna improvvisare. Occorre innanzitutto essere pronti e preparati, e poi lanciarsi sul mercato. Siate carichi! Ho spesso sentito dire che mettersi in proprio è rischioso, ma se si hanno i mezzi giusti, tutti i sacrifici , prima o poi saranno ricompensati!

Relecture : Clémence Burkel