#foodporn, dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei!

Articolo pubblicato il 13 ottobre 2014
Articolo pubblicato il 13 ottobre 2014

Chiunque abbia mai assaggiato l'arrosto della nonna o la torta al cioccolato fatta dalla mamma sa che il cibo può essere qualcosa di sublime. Ma cosa c'è di così interessante nel caricare foto fatte con il nostro smartphone e raccoglierle sotto l'hashtag #foodporn? È solo uno scherzo della rete o dietro c'è davvero un fenomeno culturale?  

Se sei ancora convinto che il food porn abbia qualcosa a che fare con il sesso sei stato probabilmente chiuso in un ripostiglio negli ultimi anni. L'hashtag #foodporn sta spopolando proprio come il suo amico #selfie. Sul sito foodpornindex.com le cifre che corrispondono alle volte in cui questo hashtag è stato utilizzato sono così alte che è quasi difficile leggerle. E anche voi l'avete usato scommetto. Sicuramente anche voi avete fatto una foto alla vostra bistecca, al vostro gelato o alla bottiglia di birra per postarla su Facebook, Twitter o Instagram. Ma perchè?

Volete solo ricordarvi di avere mangiato per monitorare le vostre abitudini alimentari? Volete solo farvi vedere? O soffrite di un disordine alimentare? 

Da dove arriva #foodporn?

Questo termine compare per la prima volta nel dizionario di inglese Oxford nel 1991, nel periodo in cui il boom di internet stava a malapena per apparire. E, per dirla tutta, il food porn non è solo un fenomeno virtuale. Tutto è iniziato molto prima quando un'incredibile quantità di foto luccicanti apparirono nei libri di cucina negli anni '60, l'apparenza del cibo divenne sempre più importante del cibo stesso. Da ciò prese vita un vero e proprio mercato basato su libri di cucina, show culinari e prodotti per la cucina.

Quindi il food porn nasce dalla pubblicità, e i primi esempi di questo fenomeno risalgono a Jamie Oliver and Co. L'idea originale era di far incontrare il cibo con lo stile di vita per far diventare i prodotti di cucina ancora più attraenti, questo perchè il sesso vende! Più associamo il cibo ad un contesto, dove non è considerato solo come sostentamento, più cibo venderemo. Il raggiungimento dei social media è solo la naturale conseguenza della distribuzione del prodotto alla televisione e nei giornali patinati, perchè ora, oltre a guardare del food porn puoi anche crearlo. Come risultato le foto in questione si sono gradualmente trasformate da scatti di alta qualità a veloci istantanee.

Perchè abbiamo bisogno del #foodporn?

L'esperta culturale Molly O'Neill afferma che il cibo è stato relegato ai margini della società da programmi sulla salute e la mania della palestra degli anni '80. Piano piano è passato dall'essere solo un bisogno primario a un tipo di attività. E vogliamo celebrarlo come un evento. Guardare il cibo è diventato un modo per sostituire qualcosa che non ci vogliamo permettere nella vita reale. Il voyeurismo gastronomico è una soddisfazione, al posto di mangiare quella bella coppa di gelato al gusto mou siamo più soddisfatti a guardarla. Segretamente vorremmo essere quella persona che ha scattato la foto e la invidiamo. E questo spiega perchè esiste il food porn: vogliamo farci notare grazie all'azione del mangiare. Allo stesso tempo, facendo vedere che stiamo mangiando, non solo riveliamo di essere persone che si divertono tantissimo che hanno tanto tempo libero, ma che siamo anche capaci di permettercelo economicamente. Dopotutto non è che stiamo solo mangiando, una bistecca da 25 euro ha lo stesso effetto di una borsa di Chanel, lo champagne è la Porsche Cayenne delle bevande e noi siamo sicuramente nella classe alta dei dilettanti del #foodporn. Sei quello che mangi!

Da dove è uscita questa overdose da #foodporn? Tutti possono partecipare! Per esempio 90 foto sono taggate #foodporn su Instagram ogni minuto, cifra che si modifica ogni secondo che passa. La popolarità di #foodporn sembra abbastanza logica, tutti devono mangiare e la tua voglia di cibo non muore mai, è la stessa a qualsiasi età. Tutti possono beneficiarne e non fa del male a nessuno, tutto l'opposta dell'hashtag #porn. Ed è un'altra di quelle mode virtuali che probabilmente scompariranno tra un pò di tempo.