Florence Bike Festival... la bici rende liberi!

Articolo pubblicato il 21 aprile 2015
Articolo pubblicato il 21 aprile 2015

Dal 17 al 19 Aprile si è tenuto a Firenze il Florence Bike Festival, evento per gli appassionati di bici e non solo, che ha visto svolgersi al suo interno tavole rotonde, performance artistiche, gare e tanto altro ancora. CafebabelFirenze non poteva mancare!

Se siete fra i sempre più numerosi amanti delle biciclette, non vi sarete sicuramente persi fine il Florence Bike Festival, evento organizzato da UISP, Veloce Club Firenze e Sicrea srl, tenuto al Parco delle Cascine questo week end. Considerato il maltempo, sono comunque  stati numerosi i partecipanti alle tante attività organizzate in occasione del Festival.

Fra le varie iniziative all'interno della manifestazione, si è tenuta anche la tavola rotonda "Grandi città e mobilità sostenibile. Politiche e strumenti" alla quale hanno partecipato Vincenzo Manco (Presidente nazionale UISP), il deputato Filippo Fossati, l'Assessore Stefano Giorgetti (Lavori Pubblici e Viabilità del Comune di Firenze), Mauro Dugheri (Presidente UISP Firenze), Davide Ceccaroni (Presidente lega ciclismo UISP), Gianluca Santilli (FCI- responsabile settore amatoriale) e Orlando Materassi (Presidente lega ciclismo UISP Firenze). Fra i temi toccati, i tanti problemi di carattere infrastrutturale e culturale che ancora ostacolano il cammino verso un nuovo tipo di mobilità. "Ancora oggi spesso la pista ciclabile è il residuo di una strada un po' più grande, o finisce in un incrocio pericoloso"  Infatti, Firenze per le sue caratteristiche urbanistiche attuali rappresenta una sfida per la costruzione di piste ciclabili in continuità, soprattutto nel centro storico, senza tralasciare il problema delle infrastrutture di contorno necessarie, come le rastrelliere.

Come evidenzia l'Assessore Giorgetti, "Firenze ha 60km di piste ciclabili, ma non sono continui, l'amministrazione si sta impegnando attualmente in cinque ricuciture dei percorsi", nonostante i problemi di carattere strutturale dunque, la volontà di fare di Firenze una città a mobilità sostenibile non manca "E' vero che all'inizio le piste ciclabili venivano fatte dove non davano noia", conferma Giorgetti, ma ad oggi sono numerosi gli interventi che mirano alla realizzazione non solo di più piste, ma anche integrazione con il trasporto pubblico: il bike-sharing e i parcheggi bici di Santa Maria Novella sono il primo passo in questa direnzione, in parallelo con l'ampliamento della rete tramviaria, saranno previsti percorsi integrati fra trasporto in bici e sui mezzi pubblici.

Tutto ciò vuol dire investimenti infrastrutturali importanti, ma che sono necessari "A Londra si investe 1miliardo e mezzo nella mobilità ciclabile, e tutto questo non perché i ciclisti siano simpatici! Ma perché l'amministazione londinese si è resa conto che guadagna su quel miliardo speso ben 6 miliardi, risparmiati in sanità" dice Santilli,  muoversi in bici non vuol dire solo meno traffico e aria più pulita, andare in bicicletta assicura quella quantità di movimento fisico che tutti noi dovremmo fare ogni giorno per evitare l'insorgere di malattie pericolose e costose per lo sanità.                                                                                        Serve inoltre formazione sul come si va in bici, il ciclista è per il codice della strada un utente debole esattamente come il pedone, dall'inizio dell'anno ci sono già state le 13 morti, nel solo comune di Firenze, dovute ad incidenti fra automobili e ciclisti, la disattenzione spesso c'è da entrambe le parti con esiti disastrosi.  Non sono dunque mancati  eventi "didattici", come la scuola di mountain bike per i più piccoli e i vari corsi di riparazione e manutenzione per tutti gli appassionati della vita su due ruote.

 Chi non aveva voglia di pedalare, ha trovato una valida alternativa gironzolando fra le tante bancarelle in cui si vedenvano dalle bici d'epoca ai nuovi modelli elettrici, accessori per il ciclismo e anche anti-furti a nebbia (questo stand era particolarmente molesto per  tutto il fumo che emetteva, però data la percentuale di furti di bici a Firenze non sarebbe stata una cattiva idea comprarne uno..). Oppure ancora è stato possibile assistere alle performance su bici e rollerdi atleti professionisti, che si sono tenute sia nella mattinata che nel pomeriggio, peccato che lo spettacolo di BMX di sabato pomeriggio sia stato rovinato a causa del mal tempo, per cui sono stati  pochi gli spettatori nonostante la bravura dei due atleti. Ci sarebbe anche da dire che il commento in stile sagra della melanzana sott'olio del presentatore non incitava esattamente a rimanere lì.

L'ultimo giorno del festival, a sole rischiarato la partcipazione è stata decisamente maggiore rispetto ai due giorni precedenti, gli eventi che hanno riscosso più successo sono state indubbiamente le varie gare organizzate durante la tre giorni, secondo gli organizzatori infatti si sono contati circa 3500 partecipanti al Granfondo. 

Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi ciclabili, tenete d'occhio il sito internet del FBF!