Film d'estate: 9 pellicole da tutta Europa

Articolo pubblicato il 28 luglio 2015
Articolo pubblicato il 28 luglio 2015

Cosa c'è di meglio dell'estate per scoprire e riscoprire i migliori film? Classici o novità, vi abbiamo preparato una lista di film cult che "più europei di così si muore".

Estate violenta, di Valerio Zurlini (Italia, 1959)

Nel 1943, Carlo (Jean-Louis Trintignant), 20 anni, figlio di un dignitario fascista, trascorre l’estate a Riccione con i suoi amici. La guerra sembra lontana tra il bagno e le feste, il suo cuore esita tra l'amica Rossana (Jacqueline Sassard) e una bella vedova di guerra Roberta (Eleonora Rossi-Draghi). Il 25 luglio si assisterà alla caduta di Mussolini. Malgrado le loro affinità, la guerra separa Carlo e Roberta.

Delitto in pieno sole, di René Clément (Francia, 1960)

Si tratta del primo adattamento cinematografico del romanzo di Patricia Highsmith, il secondo sarà made in USA: Il talento di Mr. Ripley del 1999. Un miliardario americano assume un giovane squattrinato, Tom Ripley (Alain Delon), per convincere suo figlio Philip ad anullare le sue vacanze in Italia per tornare negli Stati Uniti. Chi convicerà chi? Il primo duello Alain Delon-Maurice Ronet vede in palio il cuore di Marie Laforêt – una liaison limitata al grande schermo, ovviamente! Crema solare "protezione totale" obbligatoria.

Il sorpasso, di Dino Risi (Italia, 1962)

15 agosto, Roma è deserta. Bruno (Vittorio Gassman), quarantenne, instancabile seduttore e un po' sbruffone, incontra Roberto, un timido studente concentrato sui suoi esami di settembre. I due fanno amicizia e Roberto, che finalmente riesce a non pensare ai suoi libri, ha molto da imparare sui rapporti sociali e le relazioni con l'altro sesso. La colonna sonora è diventata leggendaria (anche se forzatamente un po' vintage: Saint Tropez Twist di Peppino Di CapriGuarda come dondolo di Edoardo Vianello, per esempio…).

L'incidente, di Joseph Losey (Regno Unito, 1967)

Dirk Bogarde impersona Stephen, un professore dell’università di Oxford. Una coppia di studenti, che sta cercando di raggiungerlo, subisce un brutto incidente stradale. Sul posto, Stephen trova il ragazzo ormai morto, e Anna, la sua compagna autriaca priva di sensi (Jacqueline Sassard che ritroviamo dopo in Estate violenta). Stephen sospetta che fosse lei a guidare e, essendo ubriaca, la nasconde a casa sua. Ma a poco a poco inizia a provare qualcosa per lei. Tratto una pièce teatrale di Harold Pinter.

La piscina, di Jacques Deray (Francia, Italia, 1969)

Può essere considerato uno dei primi cast paneuropei: Alain Delon, Romy Schneider, Maurice Ronet e Jane Birkin (all’inizio della sua carriera). Un’estate in Provenza, in una bellissima villa con una piscina si svolge una tragedia, seguita dalle indagini della polizia. Ancora oggi, il suo immaginario è sempre una fonte di ispirazione (Swimming pool di François Ozon, Un uomo ideale di Yann Gozlan, eccetera…), fino a diventare quasi un esercizio di stile. Quarantasei anni, e nessun segno di vecchiaia: qualche estate fa, Dior ha utilizzato le immagini del film per la pubblicità del suo profumo Eau sauvage, un classico come il film.

 

L’eternità e un giorno, di Théo Angelopoulos (Grecia, 1998)

Mentre si prepara per il ricovero in ospedale, lo scrittore greco Alexandre (un malincolico Bruno Ganz) scopre una vecchia lettera di sua moglie, dove lei gli racconta un giorno d’estate, di trent’anni prima. Scosso, Alexandre incontra un ragazzino albanese, clandestino, e decide di accompagnarlo nel suo vagare. Palma d’oro a Cannes: un capolavoro che affronta un tema "stranamente" contemporaneo. 

Im Julidi Fatih Akin (Germania, 2000)

Amburgo. Daniel è un timido professore e Juli (in tedesco "Juli" significa anche "luglio" n.d.r.), una ragazza creativa che vende i suoi gioielli fatti a mano, si innamora di lui. Lo convince ad acquistare vende un anello a forma di sole, promettendo che gli permetterà di incontrare un "amore sotto il segno del sole". Piccolo dettaglio: Daniel è innamorato di Melek, una ragazza turca che sta tornando a vivere a Istanbul, e lui ha intenzione seguirla. Anche Juli allora si mette in viaggio per il Bosforo...

Héroes, di Pau Freixas (Espagne, 2010)

Un pubblicitario di successo, privo di una vita sentimentale, e una donna con cui ha poco in comune, ripensano a un'estate della loro infanzia: l'ultima trascorsa insieme. Questa piccola produzione catalana ha ottenuto il premio del pubblico al Festival di Malaga nel 2010.

The Summer of Sangaïle, di A. Kavaïté (Lituania, Danimarca, Francia, 2015)

Premio per la miglior regia al festival di Sundance. Durante un’estate nella campagna lituana, Sangaïle, adolescente introversa incontra Auste, una giovane donna che riesce a domarla: è la nascita di un amore ? Un lungometraggio che ci ricorda l’estetica eterea anni settanta di David Hamilton (Bilitis, Un’estate a Saint-Tropez). Uno dei migliori film dell’anno.