FESTIVAL OFF PLUS CAMERA: IL SUNDACE DI CRACOVIA

Articolo pubblicato il 01 luglio 2014
Articolo pubblicato il 01 luglio 2014

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Il Festival Internazionale del Cinema Indipendente Off Plus Camera, organizzato ogni anno durante la primavera a Cracovia, è uno dei principali eventi cinematografici dell'Europa centrale. Molti sono impressionati da questo evento dalle mille sfaccettature proprio per la sua diversità culturale. Il pubblico ha la possibilità di assistere a film originali presentati da registi polacchi e stranieri.

Cinema di nicchia e interesse delle masse

Durante la settima edizione dell' Off Plus Ca­me­ra più di un centinaio di film sono stati scelti a rappresentare il mondo del cinema. Gli organizzatori hanno avuto il quasi impossibile compito di combinare il cinema d'autore e di nicchia con quello di grande produzione. Lo spirito del cinema indipendente è stato valorizzato dalle intricate ambientazioni dei luoghi di proiezione. Mentre alcuni sono stati presentati in ambienti intimi, altri si sono portati al limite facendo vedere i film sui tetti di alcuni appartamenti di Cracovia città vecchia, oppure sotto le stelle su una chiatta convertita in un cinema. Dal 2 all'11 maggio, Cracovia è stata conquistata da questo evento il quale ha ospitato più di 300 artisti provenienti da tutto il mondo e più di 32.000 visitatori.

I nuovi volti di oggi

L'Off Plus Camera Festival, noto anche come il "Sun­dan­ce polacco" promuove un tipo di cinema d'arte accessibile e conveniente. “Promuoviamo rappresentazioni uniche espresse abilmente grazie a storie che continuano a far parlare il pubblico per lungo tempo dopo la fine della visione”, afferma Ania Trze­bia­tow­ska, direttrice artistica del festival.

Proprio come il Sundance Film Festival, l'Off Plus vuole far conoscere i giovani artisti. Quest'anno erano presenti film concentrati sulla diversità culturale nel mondo di oggi con tematiche riguardanti, per esempio, diversità, tolleranza ed esclusione (sezione: 'Minority report') ma anche l'individuo all'interno dell'ecosistema (Sezione: Eco/Ego). Il pubblico del festival ha espresso grande interesse per la sezione 'Growing Sideways' riguardante l'omosessualità nella società contemporanea. Hanno ricevuto molta attenzione la serie 'From the Gut' una visione del cinema indipendente americano, 'Discoveries' con produzioni cinematografiche apprezzati da pubblico e critici di tutto il mondo, all'avanguardia nei festival di Sundance, Berlino e Rotterdam.

Altre parti importanti del festival riguardano incontri con esperti di spicco, polacchi e non, seminari professionali, e gruppi di discussione. Ogni anno la quantità di fan della musica indie presenti all'Off Stage è in aumento, questi concerti promuovono la musica eclettica della Polonia e altri paesi sia europei che americani.

Esplorando i limiti

La competizione principale, 'Making way', è la parte più importante di Off Plus Camera. Quest'anno erano in competizione una moltitudine di film di registi di tutte le parti del mondo ai Krakow Film Awards, per un totale di $100.000 (USD) concessi dalla giuria internazionale (Jerzy Stuhr, Parker Posey, Mike Newell, Joan Allen and Juliet Taylor).

In questa gara si possono trovare lavori molto audaci come per esempio l'esplorazione della sessualità femminile ('Wetlands'), la maternità sostitutiva ('She's lost control') e l'identità personale e la transizione nel cambio di sesso ('Something must break'). A parte i film caratterizzati da argomenti controversi, il festival ha dato spazio anche a lavori più intimi che includono una biografia/documentario: Lo studio di un ragazzo australiano in '52 Tuesdays', e la rappresentazione della realtà all'interno del sistema delle prigioni in Georgia con il titolo 'Brides'. Il film americano 'Mother of George' ha incantato il pubblico con un caleidoscopio di colori, proiezione che racconta la vita di nigeriani stabiliti a New York ma che mantengono le loro tradizioni.

Il film norvegese 'Blind', una storia commovente di una donna che perde la vista, in realtà è un esperimento in termini di forma e contenuto. Il regista esordiente Eskil Vogt, ha usato molte tecniche visuali per presentare in modo unico il punto di vista di una persona non vedente.

Nuovi esperimenti

Il vincitore del festival è stato il film francese 'Eastern boys' il quale presenta un confronto tra l'est e l'ovest. Per quanto riguarda la forma questo film è un'interessante combinazione di vari generi: drammatico, thriller psicologico e azione. Il regista Robin Campillo ritrae, in un modo anti convenzionale, gli immigrati dell'est Europa che vivono a Parigi, allo stesso tempo rappresenta una storia di lussuria e amore omosessuale che si estende ben oltre i limiti di ciò che viene chiamato cinema gay.

Durante il galà di chiusura dell'Off Plus Camera, il direttore Eskil Vogt ('Blind') ha portato a casa il FIPRESCI Critics Award mentre il regista tedesco David Wnendt ('Wetland') ha ricevuto il premio del pubblico. La giuria giovani ha premiato la produzione del film 'Viktoria' della bulgaro-rumena Maya Vitkova. Il vincitore della competizione dei film polacchi è stato il film in bianco e nero 'Ida' di Pawel Pawlikowski. Il premio speciale è andato a 'Papusza' di Joanna Kos-Krauze e Krzysztof Krauze. I premi di miglior attore maschile e miglior attrice femminile sono andati rispettivamente a Mateusz Banasiuk ("Flowing Skyscrapers") e Dorota Kolak ("Life feels good ").

Off Plus Ca­me­ra in versione felice