Expresso: il roaming ha i giorni contati

Articolo pubblicato il 01 aprile 2014
Articolo pubblicato il 01 aprile 2014

Il Par­la­men­to eu­ro­peo ha ap­pro­va­to l’a­bo­li­zio­ne, a par­ti­re da di­cem­bre 2015, delle ta­rif­fe di roa­ming per chi usa il cel­lu­la­re den­tro i con­fi­ni del­l’Ue. Una de­ci­sio­ne che i con­su­ma­to­ri at­ten­de­va­no da tempo, ma che non è stata ben ac­col­ta dalle azien­de di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni.

Ver­ran­no pre­sto ab­bat­tu­te le bar­rie­re della co­mu­ni­ca­zio­ne! Il Par­la­men­to eu­ro­peo ha de­cre­ta­to la fine della bat­ta­glia che da anni por­ta­va avan­ti af­fi­chè le com­pa­gnie di te­le­fo­nia mo­bi­le eli­mi­nas­se­ro i costi ag­giun­gi­ti­vi ap­plica­ti per uti­liz­za­re il pro­prio te­le­fo­no al­l’e­ste­ro. A cinque anni dalla decisione della Com­mis­sio­ne Eu­ro­pea di porre dei li­mi­ti alle ta­rif­fe che i con­su­ma­to­ri de­vo­no pa­ga­re per l'u­ti­liz­zo della rete mo­bi­le in un paese stra­nie­ro, gio­ve­dì scor­so il Par­la­men­to ha de­ci­so di fis­sa­re la data in cui ver­ran­no abo­li­te le mag­gio­ra­zio­ni: il 15 di­cem­bre 2015. Cit­ta­di­ni eu­ro­pei, tra 20 mesi non do­vre­mo più pa­ga­re alcun sup­ple­men­to per uti­liz­za­re il cel­lu­la­re in uno dei paesi dell’Unio­ne Eu­ro­pea. Non sarà più ne­ces­sa­rio di­sat­ti­va­re il traf­fi­co dati, li­mi­ta­re il nu­me­ro delle chia­ma­te, pa­ga­re per ogni te­le­fo­na­ta ri­ce­vu­ta. Gli ope­ra­to­ri te­le­fo­ni­ci, dal canto loro, non hanno tar­da­to a ma­ni­fe­sta­re il pro­prio dis­sen­so, af­fer­man­do che su­bi­ran­no gravi per­di­te. Bi­so­gne­rà ve­de­re se, du­ran­te i pros­si­mi venti mesi, le gran­di so­cie­tà di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni rin­ca­re­ran­no pro­gres­si­va­men­te le ta­rif­fe na­zio­na­li, cer­can­do di rie­qui­li­bra­re i conti delle pro­prie casse.