Eventi letterari a casa tua, l’idea di "Editori allo Scoperto"

Articolo pubblicato il 04 aprile 2015
Articolo pubblicato il 04 aprile 2015

Gli editori indipendenti di Palermo fanno "rete" e danno il via a una serie di iniziative culturali: "perché solo facendo rete si può spuntarla". Vi raccontiamo cosa è successo nella due giorni di presentazione del progetto, alla Galleria Bobez Arte, e quali sono i propositi per il futuro... 

Forse non tutti gli amanti dei libri sanno che ad ispirare il voto collettivo del Premio Strega è stata la filosofia degli “Amici della domenica”. Nel 1944, in una Roma appena liberata, l’intellettuale Maria Bellonci aprì le porte di casa sua ad amici letterati. Gadda, Palazzeschi, Moravia, Morante e Sironi i nomi che si avvicendarono in incontri di lettura comune, per affermare l’importanza della cultura e della letteratura proprio in un momento delicato come quello della ricostruzione dell’Italia.

La stessa idea viene adesso ripresa a Palermo da Editori allo Scoperto, progetto che riunisce 13 case editrici indipendenti della città (Glifo Edizioni, Corrimano Edizioni, Il Palindromo Edizioni, Edizioni Leima, Navarra Editore, Torri del Vento Edizioni, Istituto Poligrafico Europeo, Mesogea, Edizioni Caracol, Urban Apnea Edizioni, Spazio Cultura, AAS Press, 21 Editore, Qanat) per promuovere la letteratura e la conoscenza della realtà editoriale in nuovi contesti.

La prima uscita pubblica di Editori allo Scoperto si è tenuta il 28 e 29 marzo scorso  alla Galleria Bobez Arte, e in effetti ha divertito con una logica inclusiva, un rapporto diretto tra editori e lettori, dialogo aperto, confronto. Tra reading, intermezzi semiseri, momenti dedicati ai bambini, artisti in galleria e presentazioni meno ingessate del consueto, ha catturato l’attenzione un modulo in cui lasciare la propria e-mail per aderire ad "eventi letterari a casa propria". Cosa significa? Che chiunque, se vorrà, potrà invitare almeno due delle case editrici del progetto Editori allo Scoperto, per serate dal carattere informativo, o laboratoriale, o magari per incontrare gli autori. Una rielaborazione del teatro d'appartamento in chiave letteraria, in sostanza. E pare che siano già una quindicina le manifestazioni d'interesse in città. Se l’iniziativa avrà il successo sperato, si passerà allo studio di formule ancora più inclusive e innovative, come il coinvolgimento di alcuni home restaurant palermitani, in modo da organizzare serate che possano deliziare sia il palato che la mente. 

Il se, purtroppo, è d’obbligo, in una regione in cui l’Istat ha rilevato che in tutto il 2014 il 71,8% della popolazione non ha letto neanche un solo libro. Numeri che danno i brividi, ma che fanno precisare a Francesco Armato di Palindromo Edizioni che “Editori allo Scoperto non è una finestra per vendere libri e neanche una risposta alla crisi dell’editoria. Non ci piace intendere l’iniziativa con una sorta di compassione, bensì come un’occasione per far sapere cos’ è e come funziona una casa editrice”.

Il percorso di Editori allo Scoperto proseguirà il 23 aprile con un evento alla Libreria Modusvivendi e il 10 maggio (Giornata della Cultura) presso il nuovo Caffè del Teatro Massimo. Dario Ricciardo di Corrimano Edizioni nei giorni scorsi ha dichiarato anche che si sta pensando ad una “Via dei Libri” da inaugurare in città con lo sforzo degli esercenti, e in progetto ci sono anche le “letture sugli autobus”. Ad alta voce, proprio come talvolta fanno i musicisti.