European Democratic Citizenship Awards 2015 – Si celebra l'impegno civico

Articolo pubblicato il 04 novembre 2015
Articolo pubblicato il 04 novembre 2015

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Ogni anno, il Forum Civico Europeo riconosce le ONG, gli attivisti e i media con l'European Democratic Citizenship Award. L'ECF è una rete di organizzazioni non governative e associazioni europee che mirano a rafforzare la democrazia, l'uguaglianza e la solidarietà in Europa. Quest'anno, la cerimonia di premiazione si è svolta il 22 ottobre, nel corso della conferenza ECF.

La fine della prima giornata della Conferenza delle Giornate Civiche Europee ha avuto il suo piatto forte all'ordine del giorno: la cerimonia dei premi dell'European Democratic Citizenship Awards ((Il Premio per la Cittadinanza Democratica Europea) per il 2015. I premi sono stati divisi in quattro categorie e hanno onorato la personalità, l'iniziativa dei media, le ONG e la campagna dell'anno. Alexandrina Najmowicz dalla ECF ha spiegato: "Cerchiamo di dare visibilità e di celebrare l'impegno civico." L'obiettivo è stato premiare la creatività dei diversi attori e il loro modo di rappresentare e reinventare la cittadinanza.

Il primo vincitore ha ottenuto una introduzione speciale. Antje Rothemund, dal Consiglio d'Europa, si è complimentato nel migliore dei modi con il vincitore. Questo premio si basa sul suo atteggiamento ispiratore e sul suo impressionante lavoro per quanto riguarda il potere dei giovani e il loro impegno, in particolare per l'associazione 'Oltre le barriere'. Ha sicuramente avuto l'attenzione del pubblico fin dal primo momento. E lei era lì, Marsida Bandilli, la Personalità dell'anno. Un titolo impressionante. La giovane donna ha accettato con gratitudine il premio. Fin dal momento in cui ha iniziato il suo modesto discorso, si è confermata come la persona più adatta per quel premio. Esso ha un grandissimo onore, ma è anche una responsabilità per Marsida. Questo premio non è precisamente per lei, ha spiegato, ma per tutti i giovani che cercano di fare qualcosa per la società. "Ogni persona può costruire dei ponti", ha detto. Tuttavia, questo premio ha avuto un valore simbolico che ha riconosciuto il suo lavoro e di incoraggiamento per i giovani. E' sicura che questo premio la spingerà ancora più avanti.

Dare speranza alla gente è una parte importante del lavoro per le due donne che sono entrate in scena dopo di lei: Marta Meloni e Iliyana Nikolova. Erano le vincitrici per Media Initiative dell'anno (l'Iniziativa dei Media), che rappresentano 'I fumetti per l'uguaglianza'. Il progetto è iniziato tre anni fa, questo è il secondo premio che ricevono. I fumetti sono dei potenti strumenti per costruire la solidarietà e un' Europa comune, spiegano. Inoltre, attrae i giovani. I fumetti sono disegnati da migranti provenienti da cinque paesi diversi e raccontano le storie che hanno vissuto. Marta ha evidenziato che è importante vedere le sfide che hanno affrontato. "Dobbiamo parlare di razzismo!", aggiunge. Perché un'iniziativa dei media è così importante? Per arrivare ai cittadini europei, ma non con un sito 'normale'. "Abbiamo bisogno di creare uno spazio pubblico europeo", hanno spiegato. "Sono interessati, vogliono capire cosa sta succedendo a Bruxelles. Accanto ai politici, ci sono molti giovani che vogliono cambiare qualcosa! "

Il premio per la ONG dell'anno premia una organizzazione che si concentra ancora una volta sui giovani: 'Youthnet Hellas'. Il loro obiettivo è quello di costruire su una (nuova) società. L'organizzazione cerca di fornire ai giovani servizi e lavori di alta qualità come una piattaforma per informarli. Molti giovani attualmente sono colpiti dalla disoccupazione e dalla crisi in corso. Un premio greco potrebbe non essere una coincidenza. Dimitris Makrystathis, pieno di orgoglio, era lì per accettare il premio. Ha dimostrato che la Grecia non è affatto un "fallimento europeo". Questa ONG ha dimostrato che è possibile fare la differenza in Europa.

Successivamente, quattro persone hanno camminato sul palco, portando un grande pezzo di carta arrotolato. Erano i destinatari del premio per la campagna dell'anno 'in 100 mila contro la tassa per Internet'. Balázs Gulyás, il loro speaker, ha iniziato la protesta il 26 ottobre 2014, in risposta ad un annuncio in cui si diceva che il governo ungherese avesse in programma di introdurre una tassa per Internet. Ciò ha portato alle più grandi proteste in questi ultimi anni e che, successivamente, hanno impedito che la legge venisse promulgata. Questo gruppo ha voluto dimostrare come sia possibile il cambiamento e come, la società civile possa avere una voce chiara e forte. Hanno srotolato la carta che portavano con loro e hanno presentato la loro versione del manifesto sull'anti-immigrazione, che adesso presenta un nuovo messaggio: "Vogliamo la solidarietà e l'inclusione! A volte le proteste ungheresi funzionano!". Premiare un'iniziativa ungherese ha un qualcosa di simbolico. "L'Ungheria, non è la stessa del regime Orbán!", hanno spiegato.

Ma cosa succede quando i vincitori tornano a casa? João Labrincha, dal 'Citizenship Academy' è uno dei vincitori dell'anno precedente. Insieme ad altri del gruppo, ha ricevuto il premio per il loro attivismo nel 'Movimento 12 Marzo' in Portogallo, che avrebbe influenzato le manifestazioni spagnole nel maggio 2011. "C'era una canzone in quel momento, Parva Que Sou ...", disse. Fece una pausa per rimboccarsi le maniche e mostrare il suo braccio mentre diceva: "Guarda, ho ancora la pelle d'oca!" La canzone tratta delle circostanze in cui possono identificarsi sia Labrincha che le sue generazioni, la situazione precaria che molti giovani devono affrontare nel Sud Europa dal momento in cui è nata la crisi. Intorno a Febbraio 2011, hanno iniziato a lavorare sulla campagna. A suo parere, la gente cominciava a svegliarsi. Ricevendo il premio nel 2014, ha dato vitalità in più per il loro movimento, incentivando la visibilità e la credibilità.

Tuttavia, resta da vedere se sarà simile il futuro per i vincitori del 2015. Si può solo sperare che mantengano la loro passione e che prendino il premio come un incoraggiamento per se stessi e per gli altri, a lottare per la democrazia, per l'uguaglianza e per la solidarietà in Europa.