Europavox: chitarre europee in Francia

Articolo pubblicato il 27 maggio 2009
Articolo pubblicato il 27 maggio 2009
Un gigantesco festival di musica che riunisce artisti internazionali nel cuore dell’Alvergna? Molti l’hanno sognato, Europavox l’ha fatto. Dal 27 al 31 maggio prossimi, Clermont-Ferrand, capoluogo regionale della Francia centro-meridionale, ospiterà più di cinquanta concerti: Charley Winston, Slimy, Bloc Party e I’m from Barcelona fra gli ospiti.

Questa piccola iniziativa nata nel 2006 riceve quest’anno una vera e propria consacrazione, proponendo in cartellone nomi prestigiosi del calibro di Charley Winston, Slimy, Bloc Party e I’m from Barcelona. Una sessantina di artisti di 27 nazionalità differenti si incontreranno in questo crocevia della produzione musicale europea. È un’ottima occasione per scoprire musicisti che raramente riescono a varcare le frontiere dei loro paesi d’origine e per ascoltare le creazioni di artisti cechi, danesi o finlandesi.

In un intero quartiere di Clermont-Ferrand, i partecipanti al festival troveranno l’emblematica sala concerti “La cooperativa di maggio”, due tendoni e una via dedicata alle animazioni che fanno da contorno alla manifestazione.,A testimonianza della sua importanza a livello europeo, vi potrà capitare di incontrare uno dei 54 giovani ambasciatori venuti a rappresentare per l’occasione i 27 paesi dell’Unione…Zoom su qualche artista nel vento…europeo

Esponente principale dell’elettronica francese negli Usa, Pascal Arbez-Nicolas, alias Vitalic, compone tutta la sua musica con il sintetizzatore. Soprannominato il «Wagner dei rave», è uno dei giovani talenti del festival.

Difficile essere più europei dei Lonely Drifter Karen: una cantante austriaca accompagnata dallo swing di un pianista spagnolo e di un batterista italiano. Un folk-jazz estremamente fresco.

Sexy come Beyoncé, arrabbiata come i Clash, l’inglese Ebony Bones non sta sul palco, lo incendia. Questa cantante indiavolata e multicolore chiuderà la serata Hindi Rock del festival.

Non vi siete mai chiesti com’è il rock islandese? La musica di Sindri Már Sigfússon è sperimentale come il nome del suo gruppo, i Sin Fang Bous. I neofiti del freak rock potrano scoprire questo genere musicale che fonde strumenti acustici, percussioni e bordoni (note sostenute).

Guardate il festival live su Le puy de Babel, il blog della redazione locale di cafebabel.com in Alvergna. E magari queste voci da tutta Europa vi faranno venire voglia di far sentire la vostra alle elezioni europee!