«Essere gay per un giorno»

Articolo pubblicato il 22 luglio 2009
Articolo pubblicato il 22 luglio 2009

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Se trascorrerete le vostre vacanze nei Paesi Bassi dal 17 al 26 luglio 2009, forse scorgerete dei manifesti per il più grande parco giochi del mondo. Ma insieme alle giostre di Tilburg, ci saranno pure magliette rosa e un lunedì speciale per i gay: prorompente. Imperdibile.

Tilburg, città “senza volto” d’origine operaia, evitata dagli altri Olandesi e maledetta dai suoi stessi abitanti, ogni anno subisce una trasformazione radicale: diventa il teatro del più grande spettacolo di giostre d’Europa. L’edizione del 2009 (la duecentesima), che avrà luogo dal 17 al 26 luglio, ospiterà non meno di 237 attrazioni che occuperanno il centro della città su tutta la sua superficie. Ogni anno, il parco dei divertimenti di Tilburg, situato a sud dei Paesi Bassi, attira più di due milioni di visitatori provenienti da tutta l’Olanda, se non addirittura dall’estero. Gironzolando nel parco giochi ci si rende conto dell’immensità dello spettacolo: da un capo all’altro, il percorso misura 3,5 kilometri. Chi una volta si è infiltrato nella baraonda lo sa: a Tilburg, il parco giochi è veramente per tutto il mondo. In questa cacofonia creata dalle innumerevoli giostre, giochi d’azzardo, bar e spettacoli di danza, si è avvolti da bande e giovani, coppie innamorate, bambini accompagnati dai genitori o dai nonni, e da gay...

Marito e marito sulla strada principale

Ovviamente, non mancano le attrazioni classiche: giochi di tiro al bersaglio, caroselli, auto scontro, baracche di dolciumi…ma a Tilburg, l’arte del divertimento è ben più progressista. Le strade sono riempite da giostre che fanno venire la nausea solo a guardarle: una torre per una caduta libera di ventisei metri, una grande ruota di 55 metri d’altezza – la più grande d’Europa – delle gigantesche montagne russe installate giusto accanto alla stazione, un film in “4D” e si può anche fare una passeggiata dentro le viscere di un mostro della preistoria. Il divertimento, però, è progressista anche in un altro senso: uno dei giorni di festa, definito “lunedì rosa”, è dedicato all’emancipazione degli omosessuali. Quel giorno sono i gay che, vestiti di rosa, dominano il parco giochi. Si presentano, quindi, vestiti di rosa, alcuni travestiti, e fanno festa tutti insieme senza discrezione. Il lunedì rosa è sempre stato un gran successo fin dal giorno della sua creazione nel 1990. È anche il giorno più frequentato dei dieci che dura il parco dei divertimenti di Tilburg. L’anno scorso, per la prima volta, è stato celebrato un matrimonio gay nella strada principale.

Be gay for a day

Quest’anno, sulla base dello slogan “Essere gay per un giorno”, tutto il mondo è stato invitato a partecipare a questa festa gay vestendosi di rosa. Il “lunedì rosa” è una festa per tutti, non soltanto per gli omosessuali. I gay possono celebrare le loro preferenze sessuali con la moltitudine ed essere al centro della società. Qui la loro integrazione nella società sembra aver raggiunto una forma perfetta, che passa quasi attraverso una forma di omaggio, perfino d’incoraggiamento.

Certe persone si chiederanno forse se non sia stato superato il limite dell’emancipazione degli omosessuali. Ciò nonostante, il parco giochi dimostrerà ancora una volta la sua capacità di promuovere l’incontro di individui provenienti da orizzonti diversi.