Esclusivo: Parlorama.eu di nuovo on line

Articolo pubblicato il 15 maggio 2009
Articolo pubblicato il 15 maggio 2009

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Il sito che dà i voti al lavoro dei deputati europei secondo il loro grado di assenteismo è stato rimesso online il 14 maggio alle 15.00 dopo essere stato chiuso per tre settimane. Qualche cambiamento e la stessa voglia di far discutere.

Aveva fatto scandalo: il sito lanciato dall’ex assistente parlamentare europeo Flavien Deltort, parlorama.eu, aveva messo insieme tutte le informazioni sulle presenze e le attività dei parlamentari europei in carica. Numerose le critiche a Parlorama, alle quali Deltort ha risposto con un’intervista su EUdebate2009.eu. I suoi detrattori lo avevano accusato di non avere usato un metodo scientifico nel suo lavoro e non hanno esitato a rispondere per vie legali, obbligandolo a chiudere provvisoriamente il sito. Nel frattempo, tra l’altro, il Parlamento europeo ha pubblicato sul profilo di tutti i parlamentari il resoconto della loro attivià.

E ora Parlorama è tornato e farà parlare di lui: tutti gli europarlamentari morti sono stati tolti dalle classifiche e i metodi utilizzati nel conteggio sono stati migliorati. Ma il principio di base resta lo stesso: mostrare, «in modo soggettivo» – precisa il sito – chi sono i deputati più presenti e quelli meno assidui sul lavoro. I più ligi al dovere, secondo Parlorama.eu, il greco Dimitrios Papadimoulis, della Sinistra Unita, Luisa Morgantini, comunista e la liberale britannica Diana Wallis. Tra gli assenteisti Umberto Bossi (che ha avuto un ictus dal quale si è ripreso all’inizio del 2005), il conservatore polacco Krzysztof Hołowczyc e Raffaele Lombardo, che ha lasciato Bruxelles per la Presidenza della Sicilia.