Migration Talks - Un nuovo genere di Conferenze TED

Articolo pubblicato il 19 maggio 2017
Articolo pubblicato il 19 maggio 2017

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Un nuovo genere di "Talks" sta emergendo a Bruxelles, etichettato come "Migration Talks" (Conferenze sulla migrazione). Ma cosa li rende così speciali? E cosa spinge i "dietro le quinte" ad organizzarle? Cafébabel ha condotto delle indagini...

I TED Talks sono la moda del momento. Decine di migliaia di esperti di tecnologia e di scienziati che lanciano tendenze, di intellettuali urbani di successo, ma anche aspiranti imprenditori, e, più di ogni altra cosa, hipster, seguono questi eventi ogni anno in cerca di nuove idee rivoluzionarie ed ispiratrici. I Migration Talks avrebbero dovuto essere molto simili ai TED, ma hanno finito per essere molto diversi, e sono tuttora indefiniti.

E questo non è un male. Ciò che è partito come una campagna di conferenze a tema tenute da Uphold Europe, si è tradotto in una campagna di sensibilizzazione volto a modellare le politiche migratorie nell'Unione Europea.

I Migration Talks sono concepiti come una piattaforma per coloro che non solo credono che il cambiamento delle politiche sia il solo metodo per gestire la migrazione, ma che vogliono anche agire su di esso. Uphold Europe: "un gruppo di pressione per la gestione della migrazione", come si descrivono, voleva unire esperti di migrazione ed attivisti, così come migranti e decisori politici, per provare a dare forma al dibattito sulla migrazione in maniera più costruttiva.

Il dicembre scorso, i Migration Talks #1 hanno ospitato Laszlo Andor, ex Commissario Europeo per l'Integrazione, l'Inclusione Sociale e l'Educazione, nonché fondatore e presidente del gruppo di esperti Amici dell'Europa (Friends of Europe). La scorsa settimana, MT#3 ha ospitato un pannello di membri del Parlamento Europeo provenienti da diversi gruppi politici e rappresentanti del settore di affari, il Consiglio dell'Unione Europea e il mondo accademico (Università di Cambridge). Questi eventi permettono al pubblico di promuovere le loro idee volte a consolidare le politiche migratorie a coloro che possono consegnarle direttamente in mano ai decisori politici.

MT#2, dall'altro lato, ha riunito sei diversi rifugiati, migranti e richiedenti di asilo politico, i quali hanno condiviso le loro storie personali e intime di come e perché sono fuggiti dalla loro casa, come hanno raggiunto l'Europa, e cosa ha fatto l'Europa per loro da allora. Questo evento ha tenuto in contatto il nostro pubblico sì variegato, ma comunque appartenente a quella bolla che racchiude l'UE, con la realtà dei migranti.

Sebbene i Migration Talks non stenderanno mai i tappeti rossi, né attrarranno una lista di star speakers/guests, essi hanno effettivamente un impatto strutturato e concreto su ciò che vanno predicando. I MTalks richiedono un'azione, e questo è il valore che Uphold Europe vuole "sfruttare enormemente" ("exploit bigly"), per citare le parole del Presidente Orange.

Questo è un progetto che è riuscito ad attirare centinaia di partecipanti in tre occasioni in una città che è invasa da eventi e conferenze. Dall'ultimo evento, i membri del Parlamento Europeo stanno cominciando ad aggiungersi alla massa, la quale sosterrà in maniera significativa i poteri di pressione di Uphold Europe. In ogni caso, il suo succeso sarà visibile solamente una volta che le politiche migratorie degli Stati Membri dell'UE avranno iniziato a riconoscere i benefici della migrazione. Per raggiungere tale obiettivo - il nostro lavoro è appena cominciato.