Elezioni in Slovacchia: la vittoria di Fico sulle prime pagine dei media austriaci, tedeschi e ungheresi

Articolo pubblicato il 12 marzo 2012
Articolo pubblicato il 12 marzo 2012

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Il partito socialdemocratico di Robert Fico, lo Smer, ha vinto le elezioni slovacche del 10 marzo con il 44,5% dei consensi, ottenendo 83 seggi su 150 al parlamento di Bratislava, mentre i conservatori hanno perso due terzi della loro base elettorale. Fico ha lasciato da parte la sua vena arrogante e populista per affrontare la corruzione diffusa nel paese.
Ma, secondi i media slovacchi, deve ancora compiere l'ultima metamorfosi: quella dell'uomo di stato.

‘Da populista a uomo di stato - Der Standard, Austria

Il populista Robert Fico, al secondo mandato, può finalmente realizzare il suo programma, scrive il quotidiano liberale Austrian daily: "mentre il primo ministro ungherese Viktor Orban si è lasciato coinvolgere in un conflitto con l'Unione Europea, Robert Fico gode di una fama da europeista di lungo corso, sebbene il salvataggio della Grecia non sia un argomento molto popolare nel suo paese. L'argomento, infatti, non ha avuto alcun ruolo nella sua rielezione. L'ultimo scandalo che ha sconvolto il paese - l'oscura rete di complicità tra politici e uomini d'affari - ha oscurato ogni altra preoccupazione. Uno scandalo che non ha coinvolto Fico, sebbene il suo precedente mandato sia stato più volte oggetto di sospetti. Il vincitore si prende tutto, in questo caso anche la responsabilità. Quella responsabilità che dovrà essere la cifra del tempo che viene, dal momento che non c'è una sola voce autorevole dalla parte dell'opposizione. Il populista consumato deve dimostrare ora di essere pronto a diventare un uomo di stato". (Josef Kirchengast)

Leggete l'articolo completo Bratislava ist nicht Budapest su Der Standard online

‘Un mafioso capitalista?’ – Taz, Germania

La vittoria totale del populista di sinistra Robert Fico ha molti punti in comune con quella di Viktor Orban, commenta il quotidiano di sinistra tedesco: "il fattore che ha determinato la vittoria dei populisti Orban e Fico, in Ungheria e Slovacchia, è quello che l'ex primo ministro ceco Vaclav Havel chiamava capitalismo mafioso. Si riferiva agli intrighi di una piccola cricca di politici e uomini d'affari, che minavano alla base la solidità dello stato. Quello che rimane è la paura che Fico - come Orban - possa cavalcare questa rabbia, attirando gli elettori con dichiarazioni populiste e giocando la carta nazionalista, solo per trarne vantaggio per sé stesso e per il capitalismo mafioso allo stesso tempo. Senza una società civile sviluppata e un'opposizione democratica, la democrazia slovacca va incontro a tempi duri". (Alexandra Mostyn)

Leggete l'articolo originale Die nächste Einparteienregierung su Taz

Fico ha ottenuto un milione di voti, un quarto dell'intera popolazione adulta – Sme, Slovacchia

Il quotidiano liberale slovacco spera che Fico abbia imparato qualcosa dalla sua precedente esperienza alla guida del paese: "La disfatta della coalizione di governo e la vittoria alle elezioni hanno lasciato una pesante responsabilità al nuovo premier. La questione ora non è più se il partito di Fico saprà reggere alla sfida economica, ma se sarà in grado di far propri i valori socialdemocratici. Se saprà affrontare la questione delle minoranze e delle energie rinnovabili con la sufficiente apertura mentale. Se saprà - all'opposto di quanto ha fatto vedere finora - mantenere un atteggiamento meno arrogante e nazionalista nei confronti dei media e delle loro critiche. Fico ha ottenuto un milione di voti, un quarto dell'intera popolazione adulta. Ma i restanti tre quarti non hanno votato per lui" (Zora Bútorová)

Leggete gli approfondimenti su Sme online ( Zora Bútorová)

‘Fico, un leader europeo’ - Magyar Nemzet, Ungheria

Il quotidiano conservatore ungherese approva l'esclusione dell'estrema destra dal parlamento: "Che cosa porterà il secondo governo di Fico? Il nuovo primo ministro ha diplomaticamente pubblicato il suo programma pro-europeo, e ha promesso il suo sostegno all'Europa oppressa dai debiti. Con l'aiuto delle classi agiate vuole riportare sotto controllo le finanze pubbiche, accantonando le privatizzazioni e favorendo gli investimenti statali. Forte di una maggioranza assoluta, potrebbe governare senza appoggi esterni, con il solo partito Smer al governo. Quest'ultima opzione è meglio della precedente coalizione con Ján Slota, che voleva inviare i carroarmati slovacchi contro l'Ungheria, durante il primo governo di Fico. Per l'Ungheria, è un sollievo constatare che Slota e il suo partito nazionalista (Sns) non entreranno in parlamento" (István Pataky)

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Foto di copertina: (cc) Bratislavsky kraj e (cc) andrijbulbaAndre Bulber/ flickr; video: (cc) Deloix/ youtube