Edinburgh Fringe 2016: Le Nove Vite di Antoine de Saint-Exupéry

Articolo pubblicato il 20 agosto 2016
Articolo pubblicato il 20 agosto 2016

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"L'Uomo non è che un intreccio di relazioni – le relazioni contano solo per l'Uomo»" (Antoine de Saint-Exupéry)

Se, come sosteneva Aristotele,  la catarsi è l'obiettivo ultimo della produzione teatrale, il dramma messo in scena da Vagabond Production è da considerarsi un successo: alla fine non ho potuto trattenere le lacrime. 

Lo spettacolo mette in scena la vita ( o le vite ) di Antoine de Saint-Exupéry, autore de "Il Piccolo Principe". Prima di scrivere il suo racconto di successo e prima di affermarsi come scrittore, Saint-Exupéry lavorò come pilota. Prestò servizio come aviatore postale per la compagnia French Aéropostale, prima sulla rotta Toulouse-Dakar, poi in Argentina.

Sin dalla tenera età manifestò un vivido interesse per il volo.

Lo spettacolo inizia con la rievocazione della Seconda Guerra Mondiale, quando Saint-Exupéry, nonostante la matura età (aveva 44 anni), si arruola nella Free French Air Force in Nord Africa. 

La missione di ricognizione sulla Francia avrebbe rappresentato il suo ultimo volo: le memorie del passato, le persone che ha incontrato gli appaiono in una serie di flashback.

Saint-Exupéry (Bart Vanlaere) entra in scena dialogando con un uomo dall'abito scuro (Louise Seyffert), si dirige verso uno dei lati di una scacchiera e muove una delle pedine. I due ritorano sugli scacchi di tanto in tanto per effettuare una nuova mossa e ciò funziona da gioco, danza e dialogo per introdurre alcuni momenti critici della vita di Saint-Exupéry: il primo atterraggio di fortuna, un feroce combattimento quasi fatale, un atterraggio di emergenza nel deserto con scarse provviste di cibo ed acqua ( si dice che il Piccolo Principe sia stato ispirato da questa sciagura ) e del suo salvataggio quasi miracoloso, un terzo atterraggio che lo vedrà in coma per giorni con diverse fratture. 

Seyffert mette in scena tutti gli altri personaggi legati alla vita di Saint-Exupéry: la madre, il copilota Guillaumet e Consuelo, la sua impetuosa e vivace moglie.

In una delle scene, quando i due si incontrano per la prima volta, Antoine la invita per un giro in aereo durante il quale la terrorizza spegnendo il motore in volo in cambio di un bacio.

A seguire, molti anni dopo il matrimonio, Consuelo viene dipinta come una donna tormentata dalla fama del marito, dalle sue ammiratrici. (Benché lui l'amasse caramente, i suoi sospetti erano giustificati viste le turbolenze nella loro relazione. )

Una voce gracchiante irrompe di tanto in tanto: il quartier generale di terra tenta di contattare Saint-Exupéry via radio, lo riporta ( e ci riporta)  al presente, mentre sorvola la Francia Meridionale, nella missione di ricognizione che gli costerà la vita.

La superba recitazione disegna una trascinante raffigurazione dei legami dello scrittore-pilota e della sua filosofia. 

Dal suo disgusto per un mondo sempre più meccanizzato: "l'umanità si è smarrita con l'arguzia della tecnologia..un ingranaggio segue l'altro..abbiamo bisogno di spiritualità.", allo spirito di fratellanza in cui il singolo individuo, indispensabile ed importante, si fa emblema dell'insieme: "Una cattedrale è ben altro che una somma di pietre".

La sua filosofia è caratterizzata da semplicità e trasparenza di sentimenti, dall'amore per gli altri, dall' entusiasmo per la vita, dalla rinuncia alla passività.

Citando un passaggio in Pilota di Guerra: "Che cosa sono, se non partecipo? Per essere, ho bisogno di partecipare. Non c'è crescita senza realizzazione delle obbligazioni."

Proprio come accade per il Piccolo Principe, i suoi sentimenti vengono dal cuore: desidera tornare a casa, è pieno di coraggio e curiosità. Dalla sua propensione a godere di ardori, avventure e pericoli della vita ne consegue un rapporto con la Morte privo di timore.

Seyffert, passa abilmente da un personaggio all'altro servendosi di cambi minimi di costume, di movenze del corpo e di alterazioni nell'utilizzo della voce.

Vagabond Production ha incluso nello splendido copione alcune delle migliori citazioni di Saint-Exupéry, mettendo in scena la sua dolorosa vita in un'ora di sapiente interpretazione. 

Consiglio vivamente la lettura di St. Exupéry a coloro che non hanno ancora avuto modo di leggere i suoi scritti, definiti come i migliori libri di volo mai scritti. Niente a che vedere con l'aeronautica: si tratta di meravigliose riflessioni sulla natura e sul significato dell'esistenza. 

Cinque stelle.

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Le Nove vite di Antoine de Saint-Exupéry va in scena ogni giorno alle 13:25, nello Studio 5 dell' Assembly George Square, fino al  29 di Agosto. Clicca qua  per maggiori informazioni sull'Edinburgh Fringe, che proseguirà per tutto il mese di Agosto.