E tu, ce li hai?

Articolo pubblicato il 29 giugno 2005
Articolo pubblicato il 29 giugno 2005

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Malgrado la lotta femminista, bisogna riconoscere come l’uomo, e gli attributi a lui propri, nella maggiorparte dei paesi europei continuano a incarnare il simbolo di bravura e coraggio.

Parità fra i sessi o meno, in Francia tutti capiscono che un «coglione molle» è un rammollito, proprio come in Germania i deboli vengono chiamati «weichi», cioé «uova molli».

In inglese, l’aggettivo «ballsy» dovrebbe dare una sferzata a tutti quelli definiti in questo modo, e in particolare alle donne che –per un epiteto, avrebbero il diritto di sentirsi combattive quanto i loro amici uomini. Già molto spesso, fin dall’ora di ricreazione a scuola, i bambini si sfidano chiedendosi: «hai i coglioni per…?». È come l’esortazione a dimostrare di avere le «palle» italiane o i «cojones» spagnoli, il significato è lo stesso… Dunque no, le ragazze non le hanno e non le avranno mai. E un po’, forse in fondo, se ne rammaricano!