Durão Barroso cede all'Irlanda e la democrazia europea perde

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2008
Articolo pubblicato il 15 dicembre 2008
Bisogna ammettere che grazie alla sua ostinazione, l'Irlanda sta raggiungendo i suoi obiettivi in Europa. Il conservatore Durão Barroso, Presidente della Commissione europea, ha ceduto alla richiesta irlandese di mantenere una Commissione formata da rappresentanti di ciascun paese anche dopo l'approvazione del Trattato di Lisbona.

«Se uno stato non ha un commissario europeo potrebbe ridursi l'identificazione del paese con l'Unione europea», si giustifica Il Presidente della Commissione europea. Quello che non dice è che se la Commissione continua ad essere un elefante con 27 zampe imposte da ogni paese, la democrazia europea continuerà ad essere paralizzata, dal momento che la Commissione non potrà modificarsi, conformandosi alla maggioranza nel Parlamento europeo, né avrà mai elezioni nelle quali si metta in gioco il ruolo di leader della Commissione e dei commissari.

In mancanza di queste condizioni, i cittadini non potranno mai identificarsi con la democrazia europea. Cos'è peggio? Forse un governo con 30 ministri?