Due registi palermitani trionfano al Sundance Global Filmmaking Award

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2016
Articolo pubblicato il 28 gennaio 2016

Grande riconoscimento internazionale per Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, registi palermitani che hanno già stupito Cannes, vincendo con "Salvo" nel 2013 il Grand Prix alla Semaine de la Critique. Ora sono al lavoro su "Sicilian Ghost Story", che prima di nascere vanta già un trionfo al Sundance Global Award, prestigiosa kermesse statunitense.

Con la sceneggiatura di Sicilian Ghost Story, il loro secondo lungometraggio in preparazione, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza vincono il prestigioso Sundance Institute Global Filmmaking Award, consegnato ai due registi in una cerimonia di premiazione durante il Sundance Film Festival a Park City nello Utah. Ogni anno, come sottolinea il Sundance, “il premio onora registi emergenti dalle diversi parti del pianeta che posseggono l’originalità, il talento e la visione per essere celebrati come il futuro del cinema mondiale”.

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza – già vincitori con il loro film d'esordio Salvo del Grand Prix e del Prix Révélation alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2013, un Nastro d'Argento, un Globo d'Oro e quattro nomination ai David di Donatello e di numerosi altri premi internazionali - hanno ritirato il Sundance Institute Global Filmmaking Award durante una cerimonia di premiazione organizzata durante il Sundance Film Festival, alla conclusione del Sundance Institute Screenwriters Lab a cui hanno preso parte con la sceneggiatura del loro nuovo film, unici italiani fra i selezionati.

In quanto vincitori del Sundance Institute Global Filmmaking Award, Grassadonia e Piazza riceveranno anche un premio in denaro di $ 7.500. Dopo la cerimonia di premiazione e la conferenza stampa il Sundance ha organizzato per loro alcuni incontri mirati con rappresentati dell’industria americana del cinema. Anche nel corso dei mesi che li dividono dall’inizio delle riprese e poi per tutto quello che seguirà sino all’uscita in sala di Sicilian Ghost Story, Grassadonia e Piazza riceveranno un costante supporto creativo e strategico dal Sundance Institute.

 «Felicissimi e onorati di ricevere un premio di questo prestigio internazionale, che riconosce il lavoro di sceneggiatura di Sicilian Ghost Story – dicono Grassadonia e Piazza. Non era scontato che una storia così intrinsecamente siciliana piacesse anche così lontano dal nostro paese. Come con Salvo ci siamo misurati con i generi cinematografici, Sicilian Ghost Story è una favola e crediamo sia anche questo ad affascinare gli americani che abbiamo incontrato qui al Sundance. Salvo era giocato su temi e stile noir, questa volta volevamo proprio una favola con dei bambini, che si portasse appresso un ambiente, dei paesaggi e delle situazioni che non ti aspetti in Sicilia, una Sicilia sognata, diversa, come un mondo dei Fratelli Grimm di foreste e orchi che a un certo punto collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice».

Al lavoro su Sicilian Ghost Story

Le riprese di  Sicilian Ghost Story sono previste ad autunno 2016. Attualmente è ancora in corso il casting a Palermo. La protagonista del film è Luna, una tredicenne siciliana che non si rassegna alla sparizione di Giuseppe, il ragazzino che ama. Pur di ritrovarlo, Luna discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d’accesso. Una via dalla quale solo il loro indistruttibile amore può farla tornare indietro. Interessante, per capire le tematiche care ai due registi palermitani, è anche il loro cortometraggio del 2009, Rita toccante storia raccontata dal punto di vista di una ragazzina cieca.

Il film è prodotto da Massimo Cristaldi per la Cristaldi Pics e da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per la Indigo Film, in coproduzione con la Francia con MACT Productions e JPG Films e con la Germania con Match Factory che curerà anche le vendite internazionali.

Massimo Cristaldi, già produttore di "Salvo", ha una lunga carriera con diversi film selezionati o premiati ai Festival di Montreal, Roma e Gerusalemme oltre a film per la TV, cortometraggi e documentari. Prima ancora ha lavorato molti anni a fianco di suo padre e tuttora gestisce l'ampio catalogo di film prodotti da Franco Cristaldi tra cui alcuni dei più importanti classici italiani premiati con tre Oscar, vincitori ai Festival di Cannes, Venezia, Berlino e di David di Donatello, Nastri d'Argento ed innumerevoli altri premi.

La Indigo Film, invece, è una delle società di produzione più importanti e attive nel panorama dell'industria cinematografica italiana, con 3-4 produzioni all'anno che spaziano tra vari generi, dal cinema d'autore alla commedia. Vincitrice dell'Oscar come miglior film straniero e del Golden Globe con "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino e del Premio della Giuria al Festival di Cannes, degli European Film Awards e di molti David di Donatello e Nastri d'Argento con altre opere di Sorrentino e di altri autori italiani.