Dopo il cinema, il 3D nel piccolo schermo?

Articolo pubblicato il 26 aprile 2010
Articolo pubblicato il 26 aprile 2010
Dopo il cinema sarà la volta del 3D in TV? I primi modelli iniziano a essere disponibili sul mercato così come alcuni canali televisivi sono pronti a trasmettere i grandi eventi in stereoscopia, a partire dai prossimi mondiali di calcio.

Dalla sala…

Quando i grande registi hollywodiani Cameron, Katzenberg & Co. annunciarono alcuni anni fa la rivoluzione 3D al cinema, forse non furono presi molto sul serio visto i flop che precedettero i loro tentativi – chi ricorda "Lo squalo" di Spielberg in 3 dimensioni? – che fecero precipitare gli occhiali dalle lenti colorate nel mucchio degli oggetti vintage.

Ci troviamo all’inizio del fenomeno e i primi eventi trasmessi saranno principalmente sportivi

Eppure oggi lo scenario tridimensionale è realtà: le sale si sono attrezzate per accogliere i vari "Avatar" e "Up" e siamo in molti ad aver assaporato la nuova frontiera tecnologica per un modico sovrapprezzo di biglietto – almeno in Italia, visto che chi scrive non ricorda questa maggiorazione in Germania.

… alla poltrona di casa?

Se il 3D al cinema è la grande vendetta di Hollywood per riportare il pubblico nelle sale e strapparlo alle poltrone domestiche, la risposta dei produttori d‘impianti home theatre non si è fatta attendere. E con essi le stesse emittenti televisive iniziano ad attrezzarsi per le trasmissioni in stereoscopia, in particolare i grandi eventi sportivi.Ma cosa potremo vedere? «I contenuti per la TV 3D sono molto pochi» taglia corto David Wood, della European Broadcasting Union. «Un episodio della serie d’azione statunitense "Chuck" ("Chuck vs. La rock star") è stato girato in 3D e trasmesso anche in Europa dalla Virgin la scorsa estate - continua Wood, - ma ci troviamo all’inizio del fenomeno e i primi eventi trasmessi saranno principalmente sportivi, come alcune partite del mondiale di calcio 2010».

Potremo doverli mettere anche per guardare la TV

Poco altro finora, e comunque a dettare la linea è sempre Hollywood: è lì, spiega Wood, che si discute circa la convenienza di convertire in 3D alcune serie televisive storiche, come "Star Treck". «Anche in Europa c’è una grande conoscenza in materia, tanto che già negli anni ottanta ci furono trasmissioni stereoscopiche pionieristiche e l’emittente televisiva più avanzata al mondo può essere considerata la British Sky Broadcasting».

Da Murdoch a YouTube

Nonostante il canale di Rupert Murdoch possa essere considerato il primo canale 3D europeo, il boom potrebbe avvenire sempre negli Stati Uniti. «Lì sono già disponibili i lettori 3D Blu Ray, e questo rappresenta un incentivo per il pubblico ad acquistare schermi 3D che in Europa non abbiamo».

Stringi stringi, non sono poi tante le soddisfazioni offerte dalla televisione 3D nell’immediato: una lista ridottissima di dvd – una ventina tra cui "Avatar" e "Piovono polpette" – e qualche partita di calcio per i mondiali, mentre a detta degli esperti la britannica BSkyB, la francese Canalplus, e la tedesca SkyGermany, sembrano le più attrezzate in Europa per abbracciare la novità. Intanto per chi volesse provare il brivido del fai da te, anche Youtube è già pronta per supportare i filmati 3D amatoriali: forse la rivoluzione arriverà dal basso?

Foto: dryxe/flickr; jeremylim/flickr