Dopo Gauck e la Merkel, anche Viviane Reding dice no all'Euro 2012

Articolo pubblicato il 30 aprile 2012
Articolo pubblicato il 30 aprile 2012
Cresce in Ucraina, tra giornalisti e intellettuali, la preoccupazione per il deterioramento d'immagine della nazione. A poche settimane dal Campionato di calcio Europeo il nuovo presidente della Repubblica Federale di Germania Gauck ha cancellato la visita in Crimea, mettendo così ancor più in discussione la politica ucraina attuale.
E' di oggi la notizia che anche Viviane Reding, vice-presidente della Commissione non prenderà parte alla partita inaugurale. Sguardo su un paese che vorrebbe ancora giocare la sua partita con l'Europa.

"Creating History Together" è lo slogan del Campionato di calcio europeo organizzato quest'anno in Polonia e Ucraina. Sei settimane prima del fischio di inizio l'immagine dell'Ucraina in Europa è a dir poco compromessa.

Il presidente della Repubblica Federale di Germania, Joachim Gauck, ha disdetto la visita che aveva organizzato per metà maggio a Jalta, in Crimea. La motivazione risiede nella sua profonda preoccupazione per il destino riservato all'esponente dell'opposizione, Julija Tymošenko, come ha comunicato l'ufficio della Presidenza. Al momento non vi è alcuna reazione da parte della stampa ucraina, nonostante già da tempo studenti, giornalisti ed intellettuali abbiano espresso il proprio timore per il crescente calo di stima internazionale verso l'Ucraina .

"Non è la prima volta che una visita di Stato viene disdetta - riporta Konstantin Usov, giornalista per la rete ucraina TVi - il presidente ucraino Janukovyč è già da tempo isolato, avendo i capi di Stato ristretto i contatti al minimo indispensabile". "Durante le sue visite all'estero, invece, si limitano semplicemente a stringergli la mano e a fare foto", ricorda il giornalista - Janukovyč è interessato solo al denaro e a trarre vantaggi personali dalla carica che ricopre ora in Ucraina".

"Gauck ha ragione". Così la pensa Irina Kravčuk, una studentessa 24enne che parla fluentemente tedesco dopo aver studiato un semestre a Friburgo. "Il nostro governo compromette l'immagine dell'Ucraina all'estero", aggiunge Irina. "La Germania nutre una stima profonda per il nostro paese. Tra i due paesi esistono fitti rapporti diplomatici consolidati da numerosi programmi di scambio culturale". Un'altra studentessa, Kravčuk, teme anche lei che il governo di Janukovyč possa mettere a rischio i rapporti internazionali. Crede dunque che sia assolutamente necessario "liberare la Tymošenko".

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Per Janukovyč la cancellazione della visita di Gauck in Crimea rappresenta un problema serio. Ora dovrà aspettarsi un inasprimento delle critiche internazionali e, conseguentemente, mettere in conto che gli ucraini lo considereranno responsabile del danno di immagine che il paese soffre da tempo. Alla crescente pressione mediatica e internazionale, ha reagito con l'ennesima dilazione: "è meglio aspettare che la procura della Repubblica abbia analizzato il caso". In realtà sembra voler approfittare della festa del Primo Maggio per far dimenticare l'accaduto. Nella prima settimana di maggio molti ucraini sono in vacanza, i giornali non pubblicano e la politica si ferma.

Elezioni dopo il Campionato europeo

I diplomatici sperano che il Campionato Europeo non si trasformi in una protesta di massa. "In Ucraina regna il malumore", riferisce un diplomatico tedesco, che non vuole che sia pubblicato il proprio nome. L'opposizione è divisa e si è arrivati a dire che gli ucraini con una buona formazione scolastica farebbero meglio ad andare a cercare lavoro all'estero.

La situazione potrebbe cambiare dopo il Campionato. Per ottobre sono previste le elezioni parlamentari e non mancheranno a precederle delle proteste che potrebbero portare alla caduta del governo, aggiunge il diplomatico. "Se Janukovyč trascina il paese in una situazione di maggiore isolamento, la sua immagine diverrà inevitabilmente ancor più sgradevole ai cittadini".

Foto: (cc)photocapy/flickr, Video: euronewsit/YouTube