Des réseaux pas si « sociaux » que ça !

Articolo pubblicato il 25 aprile 2015
Articolo pubblicato il 25 aprile 2015

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Immancabili nella società attuale e particolarmente in quella giovanile, i social network portano alla deriva entrainent toutefois certaines dérives. esiste un equilibrio tra vita reale e virtuale?

Je like, tu follow, il tweet.

Questi anglicismi sono entrati nel vocabolario corrente, segno dell'importanza che i social network hanno nella nostra società. In un primo momento, vi si poteva accedere solamente dal computer. ciò nonostante, con la comparsa di smartphone e dell'accesso internet sul proprio cellulaare, i social network ci seguono ovunque!  Dalla metro al lavoro , finoa  che non andiamo a dormire. ma qual è l'impatto di questi nostri compagni di vita (poichè è proprio questo che sono diventati) sulle relazioni intrpersonali? 

   La vita privata diventa pubblica

Dopo la comparsa dei social network, il nostro rapporto alla vita privata è totalmente cambaito. quest'ultima è messo alla prova poichè è costantemente sotto i riflettori, e ciò, avviene con il nostro consenso. Difatti, siamo noi stessi a svelare informazioni che non avremmo mai rivelato prima, nemmeno al nostro vicino di casa. Ciò potrebbe avere delle ripercussioni considerevoli come il furto d'identità, di opportunità di lavori minori o ancora il confronto alla pedofilia per i più giovani.

Ciò nonostante gli utenti sono sempre più consapevoli dei pericoli che corrono e sono sempre più vigili. Paradossalmente ciò non impedisce loro di utilizzare i social network frequentemente poiché li apprezano e trovano quello di cui hanno bisogno, proteggendosi dietro la sfera privata.  questo potrebbe indurci a pensare che la nozione di vita privata è cambiata e si è ampliata, dovuta a un certo lassismo sulle informazioni che lasciamo passare su internet.

Così vicini ma così lontani

Non vi è mai capitato di essere in compagnia dei vostri amici e che uno di loro sia intento a chattare dal suo smartphone? Purtroppo è una scena nota e banale, ormai accettata da tutti. in questo, i social network ci hanno reso meno sociali. invece di valorizzare il contatto umano preferiamo un contatto virtuale. Le persone che si trovano spesso in questa situazione non cercano di estraniarsi dal mondo , al contrario, sono alla ricerca di un sentimento di valorizzazione e di realizzazione di sè. Infatti , queste persone si sentono valorizzate solo quando ricevono tanti like o tweet sui loro post e così, si sentono utili e realizzati come essere umani. Ciononostante, i limiti dei social network  copaiono nel momento in cui incontriamo i contati virtuali nella vita reale. In questo caso, quante volte ci è capitato di "dimenticare" di salutare una persona che abbiamo come "amica" su Facebook? 

Big Brother

Un altro paradosso: i social network sono fatti per permettere al popolo di esprimeri concedendogli una certa libertà d'espressione. Tuttavia questa libertà è limitata, addirittura nulla. Infatti dalle molteplici rivelazioni di Edward Snowden, ex-agente della CIA e della NSA, è emersa l'esistenza di PRISM, un programma americano di sorveglianza di Internet. Inizialmente, l'intenzione era lodevole: monitorare la rete con l'obiettivo di individuare eventuali azioni terroriste e stroncarle sul nascere. Tuttavia, è impossibile nascondere il fatto che ne derivino delle conseguenze. La vita privata di milioni di persone è stata completamente calpestata giutsificato con il pretesto tanto utilizzato e abusato di "Sicurezza di Stato".

Ciò fa si che aleggi nella nostra società una certa paranoia e ci si imbatta in una corsa verso la sicurezza e il controllo assoluto di fatti e dei gesti compiuti d aognuno di noi. Dall' 11 settembre 2001 ai tragici eventi di Charlie Hebdo, abbiamo scoperto che i nostri paesi democratici erano permeabili alle azioni terroriste. Ciò ha avuto un impatto sulle azioni politiche dei nostri dirigenti che fanno della sicurezza nazionale una priorità. ome volergiene? Ma questo pretesto può giustificare un'intromissione totale nella nostra vita privata. ?

Me, Myself and I

Internet ha apporattao un carico di neologismi più o meno utili o inutili. Tra questi il famoso "attention whore" . Quetso termine (di cui vi risparmio al traduzione) designa le giovani donne che si spogliano su Internet per richiamare l'attenzione. Tuttavia, al sua definizione si è ampliata nel corso del tempo, fino ad arrivare a designare le persone, sia donne che uomini, che cercano di attirare l'attenzione sui social network e in misura maggiore su Internet, che sia tramite Instagram, Facebook, o Twitter ci sono delle persone il cui unico scopo è quello di mostrarsi e la cui unica paura èq uella di essere dimenticati. Quetse persone vivono di "like" o di "retweet" e si nutrono dell'attenzione degli altri. 

Inoltre, abbiamo tendenza a filtrare la nostra vita sui social network. Infatti la ita che noi proiettiamo tramite questi canali è solo la punta dell'Iceberg , quella che emerge e che vogliamo mostarre. é una sorta di messa ins cena della nostra vita che viene orchestrata in maniera tale da mostrare solo le cose che fanno gola. Ovviamente questo può avere delel conseguenze negative sul beneessere dei nostri contatti sui social network poichè vedere altre persone vivere una vita da sogno mentre noi stiamo, amgari, attraversando un momento delicato della vita, non è il mezzo più evidente per essere felici. Tuttavia le eprsone che si deprimono vedendo questo tipo di cose dovrebeb ricordarsi due cose: Noi abbiamo due vite, la nostra e quella che mostraimo sui social network.

Degli invonvenienti, ma...

Nonostante tutti questi pericoli, non bisogna pertanto demonizzare i social network. Quetsi ultimi presentano numerosi vantaggi.

Primo, si tartat di uno strumento di comunicazione formidabile. Su Twitetr ad esempio, le eprsone comuni possono interagire con i loro idoli o con uomini plitici , dando loro un vero e proprio mezzo di esprezzione. Inoltre, un social network come Twitter può esser eutilizzato per restare informati sull'attualità , riuscendoa  recepire le informazioni con molto anticipo rispetto ai medi apiù comuni.  Questo genere di media ci permette di tenerci in contatto con le persone lontane a noi care e di incontrare nuove persone , in ogni parte del ondo. Infine, bisogna puntare il dito sul ruolo essenziale che questi social network hanno durante la "primavera araba" , permettendo ai giovani che lottano contro dei regimi  dittatoriali di comunicare e di riporre il governo al suo posto. 

In breve noi non possiamo demonizzare i socia network poiché questi ultimi comportano numerosi vantaggi quanti inconvenienti. Tuttavia è interessante notare che secondo l'uso che se ne fa , gli inconveniente potrebbero essere molto più numerosi dei vantaggi, e viceversa. e versa.

Per concludere, ecco un video sui social network nonché sugli eventuali pericoli ad essi legati. By Prince Ea.