Dalla padella nella brace

Articolo pubblicato il 18 agosto 2007
Articolo pubblicato il 18 agosto 2007

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A parte le tragedie del secolo scorso, la storia insegna come l’Europa vanti una lunga tradizione quanto all’arte di mettersi nei guai. Non stupisce quindi la varietà delle espressioni che ci mettono in guardia prima che la situazione precipiti o, come dicono gli inglesi, prima che “la merda colpisca il ventilatore”, the shit hits the fan. Anche per gli ungheresi i problemi non portano a nulla di buono: ha baj van, szar van, “quando c’è un guaio, c’è merda”.

Ma ogni europeo che si rispetti sa che nel tentativo di risolvere un problema ci si trova talvolta a peggiorare la situazione. I bulgari passano dalla spina al biancospino: , , mentre gli ungheresi preferiscono una via meno dolorosa: passare da un secchio a una bacinella: cseberbõl vederbe.

Gli olandesi invece passano dalla pioggia allo scolo dell’acqua piovana, de regen in de drup e gli inglesi, con la loro solita indole masochista, dalla padella alla brace out of the frying pan into the fire.

Ora che conosciamo tutta la fraseologia, dovremmo forse riuscire a combinare meno guai…