DA PARTECIPANTE AD UN CORSO DI FORMAZIONE A LEADER DI SUCCESSO DI UNA COMUNITà LOCALE

Articolo pubblicato il 03 aprile 2014
Articolo pubblicato il 03 aprile 2014

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Tree by Tree (Drvo po drvo) è un’iniziativa intrapresa a Subotica (Serbia) come simbolo di benessere e tutela ambientale. I giovani promotori di tale iniziativa vogliono dimostrare come sia possibile ottenere grandi cambiamenti con pazienza e un percorso di crescita graduale.

Intervista realizzata da: Ana Alibegova Edita da: Stefan Alievikj

Tree by Tree (Drvo po drvo) è un’iniziativa intrapresa a Subotica (Serbia) come simbolo di benessere e tutela ambientale. I giovani promotori di tale iniziativa vogliono dimostrare come sia possibile ottenere grandi cambiamenti con pazienza e un percorso di crescita graduale. Nenad Lukic ha partecipato ad uno dei programmi Balkan Let’s Get Up, e dopo il seminario sul Project Management in Ecologia è tornato a casa con l’idea di fare qualcosa per la sua comunità locale. Impegnandosi nelle attività del progetto Tree by Tree, ha anche maturato una certa esperienza pratica, essenziale per il mercato del lavoro. “Può sembrare divertente, ma, sebbene abbiamo completato i nostri studi in Architettura del Paesaggio, la prima cosa che abbiamo imparato con il progetto Tree by Tree è stata come piantare un albero in modo corretto”. È con queste parole che il 25-enne Nenad comincia a raccontare la sua storia.

M!:  Chi sono le persone che stanno dietro al progetto Tree by Tree e qual è l’obiettivo delle vostre attività?

Nenad: Considerando il fatto che ci eravamo da poco laureati in Architettura del Paesaggio, non avevamo dubbi che il nostro ambito di intervento sarebbe stato legato all’ambiente e a questa professione. Dopo alcune azioni di minore entità, la nostra prima iniziativa più importante è stata il progetto “Young Trees For Young People”, realizzato l’anno scorso in autunno. Ci siamo resi conto che nella nostra città i campi da gioco attorno agli asili sono spogli, privi di alberi e aree verdi. Eravano scioccati da come la nostra società, a volte, trascuri i bisogni dei bambini e abbiamo deciso di provare a cambiare questo atteggiamento. Anche i bambini hanno preso parte al processo di rimboschimento, cosa che li ha aiutati a sviluppare un atteggiamento positivo verso l’ambiente sin dall’inizio. A voler essere onesti, quelli compiuti sono ovviamente piccoli passi, ma come suggerisce il nome dell’iniziativa, Tree by Tree significa che con molta pazienza ed entusiasmo, un giorno, quei cambiamenti diventeranno sempre più grandi.

M!: su quali progetti state lavorando al momento? Puoi dirci qualcosa in più sul concetto di architettura del paesaggio?

Nenad: Quella dell’architetto paesaggista è una professione estremamente multidisciplinare che combina design, geografia, urbanistica, scienze forestali, orticoltura ed ecologia. Si occupa di questioni diverse tra loro, da piccole cose come progettare un giardino, ad interventi su spazi pubblici e parchi, fino ad opere che hanno un impatto su paesaggi, riserve naturali e parchi nazionali. Al momento, stiamo elaborando alcune idee volte a sensibilizzare e coinvolgere i cittadini nel fare qualcosa per il loro quartiere e aree circostanti. Nella mentalità delle persone, in Serbia, rimangono ancora alcuni retaggi del passato, del sistema in cui tutto apparteneva a tutti. D’altro canto, le persone anziane ricordano i vantaggi di quel sistema, quando i giovani prendevano parte ad azioni di volontariato su larga scala. Quel sistema non è più presente, nessuno organizza lo stesso tipo di iniziative di volontariato e la proprietà pubblica non è più considerata terra di nessuno. Le persone non si preoccupano abbastanza di ciò che li circonda perché di solito pensano che “è compito di qualcun altro”.

Non facciamo parte del gruppo dei Paesi ricchi, ma per molte iniziative e azioni non abbiamo bisogno di denaro o un ingente finanziamento. Uscite con il vostro vicino e piantate un albero, riciclate, tagliate l’erba, pulite lo spazio che vi circonda perché è lì che vivete, nessuno è disposto a farlo al posto nostro. Nelle prossime iniziative, vogliamo motivare e incoraggiare le persone a prendersi maggiormente cura gli uni degli altri e della loro comunità. Molti hanno dimenticato quanto sia positivo impegnarsi e contribuire al benessere generale.

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