Crema catalana, dolce caliente

Articolo pubblicato il 20 marzo 2008
Articolo pubblicato il 20 marzo 2008

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In Catalogna, e in molte altre città spagnole, la crema catalana o crema cremada o crême brûlée è il dolce a cui non si può rinunciare il 19 marzo, la Festa di San Giuseppe.

Spesso la storia si prende gioco di noi e così ci ritroviamo a scoprire che l'origine di piatti a cui siamo affezionati dalla più tenera infanzia non è quella che credevamo. E così, la crema catalana non arriva dalla nota regione spagnola, bensi da Cambridge. E risale al Diciassettesimo secolo.

Il dolce delle monache

I catalani, nonostante tutto, si ritengono gli inventori del dolce. La leggenda racconta che durante il Diciassettesimo secolo un vescovo arrivò in un convento e che le monache che lo abitavano, per accoglierlo, si apprestarono a preparare un dolce. Avevano scelto un budino, ma tutti sappiamo quanto sia difficile: il dessert è infatti uscito troppo liquido e le monache, che non avevano tempo di rifarlo, aggiunsero un po' di zucchero caramellato. Quando lo servirono in tavola lo zucchero era ancora caldo: il vescovo lo portò alla bocca e gridò: «Crema!» (che oltre che crema, appunto, significa anche «brucia!» in catalano). Da qui il nome di Crema cremada che i francesi, nel Diciannovesimo secolo, tradussero con créme brûlée. Il contrasto tra lo zucchero caldo e la crema fredda è delizioso e romperlo col cucchiaino è un’arte.

«Adoro rompere lo zucchero di questo dolce di Cambrige!»

Ingredienti:

6 uova

1 l di latte

10 cl di panna liquida

10 g di amido

150 g di zucchero

1 stecca di cannella

1 buccia di limone

Preparazione:

Versate il latte, la panna liquida, la buccia di limone e la stecca di cannella in un pentolino. Lasciate bollire il tutto, poi togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e colate.

A questo punto separate il tuorlo dall’albume. In un altro pentolino, dove si preparerà la crema, mischiate i tuorli e lo zucchero, girandoli bene fino a ottenere una crema di colore più chiaro. In una casseruola a parte diluite l’amido con il latte, aggiungete tuorli e zucchero, mischiate versando contemporaneamente, ma lentamente, il latte. Cuocete a fuoco lento e portate a ebollizione, affinché la crema si addensi bene. Versatela in ciotole singole, aggiungete lo zucchero e poi carammellatelo.