Congelamento degli ovuli: l'inizio della "generazione PMA"

Articolo pubblicato il 27 novembre 2014
Articolo pubblicato il 27 novembre 2014

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È già passato un mese dalla notizia della NBC riguardo all'annuncio di Facebook e Apple sul congelamento degli ovuli per le loro impiegate. Ma nessuno è andato a fondo del problema lasciando che le donne facciano sentire la loro opinione.

Da quando la NBC ha dato le prime notizie riguardo alla questione del congelamento degli ovuli per le impiegate di Facebook e Apple abbiamo ascoltato la stessa storia in diverse lingue e paesi, da un punto di vista oggettivo che valutava tutti i pro e i contro, medici e finanziari, di questa scelta. Ma a nessuno è venuto in mente di chiedere l'opinione più importante: quella delle donne.

Dopotutto è una loro decisione scegliere quando e come diventare madri, se è una loro scelta. In realtà è difficile intervistare qualsiasi donna con un medio-alto livello di comando imprenditoriale su questo argomento. Non perchè non abbiano tempo di parlare, ma perchè è un tema sensibile e controverso, proprio come gli argomenti di religione e politica. Se sei abbastanza educato segui il motto: 'niente domande, niente risposte'.

Quindi è stata davvero uno sfida far comparire questo argomento, aspettando il momento giusto in base alle circostanze e al contesto. In quanto donna penso sia molto importante parlare di questa opportunità e informarsi delle implicazioni legali, etiche e mediche di questo tipo di procedura.

Per avere un quadro generale degli acronimi utilizzati in questo campo ne menzionerò qualcuno. Le Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita "PMA" possono comprendere FIVET (fecondazione in vitro e trasferimento embrionale), il congelamento degli embrioni, ICSI ( inseminazione artificiale), IVM (maturazione in vitro degli ovociti), e l'affitto dell'utero, giusto per citarne alcuni.

Questa indagine ha seguito un percorso scientifico e ha ristretto il gruppo di ricerca. Per avere un'idea generale delle caratteristiche medie di questo gruppo, tutte le intervistate (circa 20) condividono le stesse peculiarità:

1. Livello di educazione alto (l'80% di loro ha conseguito studi post-master)

2. Età tra i 30 e i 40 (Generazione X)

3. Al momento impiegate in posizione di business medio-alto.

4. Senza figli (80%)

5. Single (50%)

6. Esperienza lavorativa media di 10 anni

7. Tutte europee

Anche se la maggior parte di loro sapeva che questa possibilità era offerta solo alle impiegate di Facebook e Apple, se fosse possibile avere questa opportunità anche dal loro attuale datore di lavoro, sarebbero d'accordo? Alcune di loro sono rimaste indignate dalla possibilità di sentirsi proporre una cosa del genere da qualsiasi capo.

Sono state fatte molte domande: è legale? etico? che ruolo ha nel raggiungimento della parità dei sessi? alle donne pensa qualcuno? significa mettere a rischio la proprio carriera facendo figli prima dei 35?

La preoccupazione principale come donna (essere umano) è dal punto di vista etico e biologico, se è una cosa naturale avere un orologio biologico per 'obiettivi riproduttivi', perchè bisognerebbe giocare a fare Dio (anche se la scienza lo permette) se si possono semplicemente seguire le leggi della natura. La maggior parte di loro concordava sul fatto che, sotto raccomandazione medica, è una cosa buona avere delle opzioni grazie all'avanzamento scientifico e tecnologico.

Nonostante ciò erano tutte d'accordo che la vecchia maniera di fare bambini è, e dovrebbe rimanere, il modo migliore di procreare.

Puoi vendere il tuo tempo ma non puoi ricomprarlo

Tutto sta in questa frase. Rinviare la maternità è una decisione che si deve prendere essendo consapevoli delle conseguenze a cui può portare. Non si tratta solo di sentirsi liberi di costruirsi una carriera o eliminare la pressione sociale riguardo all'invecchiamento. Essere una madre di 35 anni non è lo stesso di essere una madre di 45, sia per te che per il tuo bambino, persino i dottori sostengono questa teoria.

Alle donne in carriera dovrebbe essere data più assistenza e un cambiamento di norme che riflettano maggiormente ciò che queste donne vogliono. Tutte coloro che stanno seguendo studi universitari vorrebbero costruirsi una carriera e avere piene possibilità di raggiungere il successo.

Alcune di loro potrebbero preferire l'avanzamento tecnologico come le PMA, ma altre potrebbero voler sentire il 'richiamo della natura', avere dei bambini e allo stesso tempo mantenere la propria posizione professionale. Questi sono i tipi di benefici sui quali tutte le grandi organizzazioni (aziende, governo, ONG) dovrebbero lavorare.

Secondo un servizio dell'Health Policy Bulletin of the European Observatory sulle politiche e i sistemi della sanità, l'europa è il leader mondiale in quanto a servizi di PMA. Sorprendentemente i paesi del nord e la Slovenia erano in cima alla lista in quanto a numero di cicli per abitante. Quello che è ancora più sorprendente, secondo questa indagine, è la quantità di bambini nati usando le tecniche PMA: "la proporzione di bambini nati con tecniche PMA rispetto a tutti gli altri bambini varia tra 1.4 (Gran Bretagna) a 4.2 (Danimarca)".

Le domande sono: Stiamo creando dei superuomini? o solo una futura generazione di 'bambini nati dalla scienza'? è salutare promuovere o aumentare la disponibilità di questa procedura?

Ci sono forse troppe domande senza una risposta certa. Sicuramente troveremo la soluzione a queste e molte altre domande tra 30 anni, quando la 'generazione PMA' controllerà il mondo.

* Revisione di Danica Jorden