Comin' Round the Mountain: la playlist da ascoltare in montagna

Articolo pubblicato il 02 gennaio 2016
Articolo pubblicato il 02 gennaio 2016

Arriva la neve in Italia, ma un po' ovunque le vacanze del periodo natalizio sono l'occasione per escursioni e soggiorni in alta montagna, a contatto con la natura e al cospetto di incantevoli paesaggi. Ecco cinque canzoni per un viaggio, un po' di trekking o semplicemente per ricreare il clima di montagna attraverso le proprie cuffie.

No Ceiling - Eddie Vedder

Non potevamo non iniziare da un brano tratto dalla colonna sonora di Into The Wild, il film diretto da Sean Penn che narra la storia vera del giovane Christopher McCandless. Eddie Vedder dei Pearl Jam è stato chiamato a comporre le musiche e ha così inaugurato una galleria di quadri bucolici e avventurosi di raro fascino, producendo un grande lavoro da solista.

A Little Million Pieces - Placebo

Nel testo di questa interessante canzone del 2013 dei Placebo, il protagonista sta lasciando "questa problematica città", così l'alternative direction version di Wolf Jaiser è ambientato in montagna. Tensione nelle sequenze finali: mentre Molko canta: «Tutti i miei sogni si stanno frantumando», il protagonista del video danza su una vetta a strapiombo nel vuoto.

Joga - Bjork

Una canzone con grandiosi intrecci d'archi su cui Bjork fissa un testo che parla di paesaggi incredibili. Nel video si vede l'artista islandese spiaggiata, quasi si trattasse di una balena, tanto che potrebbe trattarsi di un subliminale richiamo a questa tematica ecologica. Poi la fly cam risale verso le colline e le montagne.

Codex - Radiohead

Brano di lussureggiante bellezza per la band inglese, che tornerà con un nuovo disco in studio nel 2016. Codex è invece estratta da The King Of Limbs (2011) e vanta placide sonorità che ben si armonizzano con un testo altrettanto quieto e minimalista: «Destrezza/Saltare dal ciglio/In un lago limpido/Nessuno nei paraggi», recita la prima strofa.

A Forest - The Cure

Chiudiamo la playlist con un tocco di mistero. A Forest è un brano ombroso che viaggia lungo i binari di un basso e una batteria ripetitivi in modo ossessivo. Atmosfere fosche e nessun ritornello per questo manifesto del dark datato 1980: un evergreen velato di nero. Insomma: buona passeggiata in montagna, ma non perdetevi nel bosco.