Cliché Olimpico

Articolo pubblicato il 18 ottobre 2013
Articolo pubblicato il 18 ottobre 2013

È la terza volta che Madrid cerca di  diventare la sede dei Giochi olimpici. L'ultimo tenativo ha lasciato in ricordo una frase che farà la storia. Ecco come non convincere il Comitato Olimpico Internazionale con i cliché d'Europa.

Dopo tre tentativi falliti, è evidente che la relazione tra Madrid e i Giochi olimpici sia ormai un'utopia. Come se non bastasse, la sconfitta ha lasciato dietro di sé una scia di vittime mediatiche, martiri di un complotto internazionale diretto da Tokyo, vincitrice della contesa. Tra i personaggi esposti al divertente acume degli internauti, compare senza alcun dubbio Ana Botella, illustre sindaco della capitale spagnola - una lunga carriera e numerosi meriti (sic!), - la quale si è accaparrata l'attenzione dell'opinione pubblica più di quanto non abbia fatto in precedenza per motivi politici. Per coloro che non sono stati ancora deliziati dalla sua performance, ecco l'opera completa.

Lasciamo stare l'accento mediterraneo della signora Botella. Dimentichiamoci poi del tono da maestra, più adatto a una lezione da scuola materna che a un discorso tenuto di fronte a un comitato olimpico. La domanda è: cosa è venuto in mente al consulente per la  comunicazione che ha redatto il testo quando ha deciso di includere nel discorso la spassosa allusione alla "relaxing cup of caffellatte"? Sebbene la risposta si nasconda nella complessa mente dell'autore, abbiamo immaginato che l'intenzione fosse proprio quella di fare riferimento al paradigma della rilassatezza e della tranquillità made in Spain. Perché, come fa notare il famoso sindaco, "no one celebrates life like spanish people do". Ecco. Nel mercato internazionale i concetti di "bocadillo de calamares a la romana" o di "churros con cioccolata" non hanno lo stesso valore del caffè, oro nero; così capiamo che l'illuminato consulente ha scartato entrambe le opzioni, seppur più tipicamente spagnole. Il risultato non è quello previsto, ma poco importa: si tratta di trending topic e Madrid is fun.

Esportare il concetto

Noi della redazione di CaféBabel abbiamo voluto esportare il concetto, la brillante sintesi dell'adorazione per la vita e per le tradizioni proprie della Spagna, individuando gli equivalenti nelle 5 lingue in cui la rivista viene pubblicata. Probabilmente qualche politico straniero accoglierà le nostre proposte nel suo immaginario discorsivo. Visto l'accaduto, lo consigliamo caldamente.

Non possiamo sapere con certezza se l'attuale sindaco di Parigi, Bertrand Delanoë, avrebbe utilizzato dei cliché per vendere la propria città. Tuttavia, nel caso in cui esistesse una presunta Madame Bouteille, forse il discorso avrebbe incluso qualcosa di ingegnoso come "il n'y a rien de mieux que de croquer dans une baguette, en marinière, devant un mime". Cioè: mangiarsi un panino, con vestiti squisitamente a righe, davanti a un mimo. Sì, un mimo: possiamo immaginarci tutti questa scena idilliaca. Intanto, dall'altra parte della Manica, lasciandosi ispirare dal vento gelido del Tamigi, un'immaginaria Mrs Bottle avrebbe optato per qualcosa di gradito al marito, ex-presidente del governo spagnolo. Dieci anni fa George Bush e Tony Blair spartirono una "tasty bag of fish and chips" alla Dun Cow Inn di Sedgefield. Con una proposta gastronomica così inglese, la signora avrebbe rappresentato il signor Aznar e il trio delle Azzorre sarebbe stato certamente al completo. Certo, meglio nella cosmopolita Londramaybe near Trafalgar Square.

Molto diversa sarebbe stata la raccomandazione se la signora Botella fosse stata invece Pani Butelka. In questo caso, in quanto rappresentante del comune di Varsavia, la raccomandazione sarebbe stata un "Skoczyć na lornetę z meduzą w Zakąskach". Né più né meno: un binocolo insieme a una medusa, nel ristorante del centro Zakaski i Przekaski. Ma di che cosa si tratta esattamente? Il "binocolo" non è altro che una vodka doppia. In Polonia non si scherza. La "medusa" è meglio vederla, dato che qualsiasi descrizione sarebbe insufficiente. Tuttavia, se c'è qualcuno in Europa che condivide con gli spagnoli la maniera rilassata di concepire la vita con cui il sindaco madrileno si è fatta bella nel suo discorso, di sicuro sono gli italiani. Per questo, la Signora Bottiglia avrebbe probabilmente suggerito uno spuntino simile a quello dell'omologa madrilena, qualcosa di evocatorio come "cornetto e cappuccino". Dove? In Piazza Navona, per esempio. Per non troncare il parallelismo.

Nel caso di Frau Flasche, sicuramente avrebbe offerto alla giuria "eine currywurst am Alexanderplatz". Forse le salsicce con salsa al curry sono un po' pesanti da digerire, ma nessuno avrebbe osato metterne in dubbio l'opportunità, se a proporre il piatto fosse stato un politico tedesco. Sta di fatto che Madrid è rimasta senza Giochi olimpici. Non sappiamo fino a che punto l'abile argomentazione oratoria di Ana Botella abbia avuto peso nella decisione finale. In ogni caso, possiamo consigliare ai sindaci di esigere candidati alla delegazione che ragionino bene sui loro interventi. Altrimenti, poi, si finisce così.