Calcio, diritti televisivi: Europa 1 – Premier League 0?

Articolo pubblicato il 09 febbraio 2011
Articolo pubblicato il 09 febbraio 2011
"Partite da satellite greco in pub inglese!" Questo il titolo sulle prime pagine dei quotidiani britannici. Nel Regno Unito, una proprietaria di un pub è stata accusata di aver utilizzato un canale economico europeo per permettere ai propri clienti di guardare le partite di calcio. Adesso la Corte Europea di Giustizia è scesa in campo.
Eccovi il racconto di quel che è successo, rigorosamente in linguaggio calcistico.

Tutto è cominciato nel 2008, quando la proprietaria di un pub di Portsmouth fu denunciata per aver trasmesso la Premier League nel proprio locale. Ma pur di non pagare le centinaia di sterline per l’abbonamento ufficiale, la signora ha deciso di giocare fuori casa utilizzando una scheda satellitare greca. Situazione un po’ strana per la Corte di Giustizia Europea, alla quale è stata sottoposta il caso dopo il verdetto di colpevolezza emesso dal tribunale inglese, che l’ha condannata al pagamento di una multa di 8.000 sterline (6.806 euro circa). Ma il match continua ai supplementari: alla Corte serve altro tempo per decidere se l’esclusività dei diritti televisivi nazionali è illegale o meno. La tedesca Juliane Kokott, avvocato generale della CGUE, ha aiutato l’imputata a mettere a segno una rete per la squadra europea intervenendo a suo favore .

Leggi l’intervista con Juliane Kokott su cafebabel.com

La Kokott ha affermato che in questo modo si violerebbe la libertà di servizi all’interno dell’Unione Europea. Un carismatico corrispondente della BBC la definisce “la maniera europea di guardare il calcio”, così tanto innamorati del concetto allargato di un mercato unico europeo, con libertà di movimento e beni. Ma i titolari dei diritti, come la Premier League, sono pronti all’attacco, non molto felici alla prospettiva di vendere a trasmittenti paneuropee a costo più basso. Come scherzano i media, questo è solo il primo tempo di tutte le discussioni sui diritti di proprietà intellettuale in generale. Meglio discuterne davanti ad un bel bicchiere di Mythos, forse.

Illustration: ©Henning Studte