Caccia al Santo Graal presso Londra

Articolo pubblicato il 23 settembre 2009
Articolo pubblicato il 23 settembre 2009
Dan Brown, l'autore statunitense del best seller Il Codice da Vinci, presenta il suo nuovo libro Il simbolo perduto (settembre 2009), che si occupa della massoneria segreta in Europa. Noi, secondo tradizione, continuiamo la ricerca della coppa che Gesù Cristo ha usato durante l'ultima cena e che, a quanto si dice, dovrebbe trovarsi a Hertford, in Inghilterra.

Hertford è una piccola cittadina medievale con un'architettura del 1400 che lascia traspirare il peso dell'antichità. L'unico motivo per cui Hertford finisce sulle pagine dei giornali, è la locale squadra di cricket. Ma tutto cambia nel 2004, quando I fratelli Acheson hanno rivelato in un’intervista al giornale locale che una fitta rete di tunnel sotterranei corre sotto la superficie della cittadina; passaggi usati per chissà quali riti e pieni di oggetti preziosi.

Lo stesso Tim Acheson ha firmato una missiva al Vaticano con la dicitura «Segretario dei cappellani per conto del Gran Maestro degli umili soldati affiliati di Gesù Cristo e del Gran Precettorio del Tempio di Salomone». In parole povere, egli rappresenta i cavalieri Templari. Si è creduto a lungo che proprio i Templari siano i custodi segreti del Santo Graal, dopo averlo recuperato a Gerusalemme durante le crociate. Si dice che tutti i Templari siano stati massacrati il 13 ottobre 1307, venerdì 13, quando il Papa di allora li accusò di eresia e fece bruciare vivo il loro Gran Maestro. Quattro Templari vennero imprigionati nel castello di Hertford. Ma sembra che qualcuno riuscì a scappare. Nel 2002 l'Ordine dei Templari è stato registrato come Ong. Per secoli il Santo Graal è stato un tesoro cercato da tutto il mondo. Ma perché poi deve essere trovato a tutti i costi? Probabilmente perché, a quanto si dice, trasforma l'acqua in vino, o guarisce gli ammalati, ma in fondo, il perché rimane un mistero.

Gossip locale

«Non c'è nessuna prova di tutte queste voci», chiarisce il receptionist dell'ufficio turistico di Hertford. «Qualcuno dice che si sono dei tunnel sotto questo ufficio, ma io vi posso assicurare che non c'è niente». Dice di non poter nemmeno organizzare una visita guidata per i turisti interessati alla storia locale e ai cavalieri Templari. Un museo? Il castello forse? «No, se siete interessati alla storia, è meglio che andiate in biblioteca». Involontariamente, il riluttante receptionist mi ha indirizzata nel posto giusto. Il bibliotecario, infatti, sa molte storie su questa faccenda. «Una volta un ragazzo del posto ha allungato una mano e mi ha detto: Sono un templare, so dove sono i tunnel. Ma bisbigliava troppo velocemente». Il bibliotecario, ha poi aggiunto che, a quanto si dice, «i tunnel iniziano sotto la zona di Lussmans, di proprietà della famiglia Acherson. Ci sono un sacco di voci su questa faccenda».

È molto strano che l'ufficio turistico sia stato così riluttante a questo proposito, soprattutto visti i benefici che si potrebbero trarre dalla storia della cittadina. Basti pensare ai guadagni della chiesa Rosslyn, invasa dai turisti dopo la pubblicazione del libro Il Codice da Vinci nel 2006. Secondo il bibliotecario, «qualcuno sta cercando di attrarre turisti a Hertford. Penso che non vogliano avere centinaia di persone che scavano buche per le strade. Sono venuti molti staff cinematografici e giornalisti a fare domande a raffica. Soprattutto giapponesi. Ma il Comune della città sta cercando di mettere le cose a tacere».

I riti del Santo Graal

(Foto: ©Naomi O'LearySul sito internet The Insider, che si occupa di cospirazioni, si possono trovare molte informazioni sulle vetrate artistiche della chiesa di St. Andrews. A quanto si dice, Gesù Cristo e Maria Maddalena si sono fissati così intensamente che sono germogliati i fiori dell'eretica teoria della progenie di Gesù e che a reggere il Santo Graal è San Giovanni. È interessante che il dominio del sito The Insider sia registrato proprio a Tim Acheson. Quando sono andata a visitare la chiesa St Andrews, i cappellani stavano bevendo il caffè della mattina. Il sorvegliante della chiesa è stato felice di farmi fare un giro dell'edificio. Ad un certo punto mi ha indicato un calice d'oro raffigurato in una vetrata. Nel manico del calice, c'era la figura di una basilica. «Questa chiesa si trova in Scozia, si chiama Rosslyn, o almeno così dicono. Proprio la chiesa del Codice da Vinci».

Passaggi sotterranei

Beckwiths è un negozio molto antico situato in uno degli edifici più vecchi di Herford, caratterizzato da un'aria intrisa di antichità. All'interno, tonnellate di oggetti misteriosi: un grande ritratto di un cavaliere medievale è appoggiato contro il muro annerito dagli anni, e una collezione di pittoresche spade viene venduta in saldo. Sul retro, una fatiscente scala a chioccia, che conduce nei sotterranei, ha attirato la mia attenzione; una scritta recita: «Vietato entrare nelle ore di preghiera o di lettura delle Sacre Scritture». Se dei riti riguardanti il Sacro Graal vengono fatti a Hertford, questo è il posto giusto. Il proprietario del negozietto è appassionato di storia locale e ben felice di fare quattro chiacchiere: «Abbiamo molti calici. Le cose vecchie si vendono molto facilmente». L'esatto opposto di quanto mi (Foto: ©Naomi O'Leary)avevano detto all'ufficio turistico. «Sì, ci sono dei tunnel - prosegue il negoziante - ma molti di loro sono crollati e pericolosi. Alcuni miei amici vivevano in West Street. Adesso hanno cambiato casa, ma mi hanno spesso raccontato di questi tunnel proprio sotto dove abitavano». La scala sul retro conduce ad uno scantinato ricavato sottoterra. «Abbiamo trovato un forno medievale laggiù, dietro un muro fittizio. Dentro, c'erano delle scarpe da bambino». Sembra proprio che chi cerca misteri a Hertford non sia destinato a rimanere deluso.

Alcuni posti dove si crede sia nascosto il Santo Graal

La chiesa Rosslyn, in Scozia, risalente al quindicesimo secolo, piena di sculture di Templari. Da fuori, la basilica sembra il Tempio di Salomone a Gerusalemme, dove i cavalieri Templari dimoravano durante le crociate.

La cattedrale di Valencia, in Spagna. Il santo cáliz, dovrebbe custodire il calice fatto in Palestina o Egitto tra il quarto e il primo secolo a.c. e portato, secondo quanto si dice, a Roma da San Pietro. La prima volta che troviamo riferimenti alla santa coppa contenente il sangue di Cristo siamo nel 1134.

Il Palazzo di Nanteos, in Galles, dove si trova la coppa di legno con poteri curativi. Nel diciottesimo secolo, l'acqua contenuta dal calice fu spacciata come curativa in tutto il mondo. Visitato da pellegrini illustri come Thomas Wagner, Guy de Maupassant ed Algernon Swinburne. L'ubicazione attuale è rigorosamente mantenuta segreta.