Buoni vicini? Falsi amici

Articolo pubblicato il 09 novembre 2005
Articolo pubblicato il 09 novembre 2005

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Due stranieri ma che vivono in paesi vicini non è detto che non si capiscano, pur parlando lingue diverse. Ma possono anche venir fuori dei malintesi che danno vita a situazioni imbarazzanti. Immaginiamo che un polacco ed un ceco decidano di vedere una partita di calcio in televisione a casa del polacco... Davanti alla tv: il nostro amico ceco avverte un certo languorino e dice al polacco se ha delle burak, cioé "arachidi", per accompagnare la birra. Il polacco gli risponde che non ha una barbabietola (perché questo significa burak nella sua lingua) a casa e che se proprio non resiste, può sempre andare in drogheria. Il ceco gli replica che non sapeva ci fosse un sotterraneo (sklep infatti vuol dire "cantina" nella lingua) a casa sua, e a questo punto il polacco lo guarda confuso e dice che va a cercare (szukac nella sua lingua) le arachidi...

Dopo queste ultime parole, il nostro amico ceco non sa più che dire, dal momento che szukac, che in polacco vuol dire “cercare qualcosa”, in ceco significa... “fare l’amore”.