Bruxelles: alla faccia del Pianeta

Articolo pubblicato il 12 novembre 2007
Pubblicato dalla community
Articolo pubblicato il 12 novembre 2007

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Gli insulti xenofobi di Alessandra Mussolini. L’ingresso della Croazia e la lotta al terrorismo nell’Ue. Le ultime da Bruxelles.

Gaffes di estrema destra

Grazie ad Alessandra Mussolini, eurodeputato di "Alternativa sociale", il movimento politico di estrema destra “Identità, Tradizione, Sovranità” (Its) al Parlamento Europeo rischia di perdere il suo status di gruppo. Dopo una serie di insulti xenofobi, l'ultima trovata della Mussolini è stata quella di invitare l’ambasciatore rumeno, in visita in Italia, a lasciare il Paese. Un'uscita per niente gradita dai cinque membri del “Partidul România Mare” (Partito Grande Romania ndr) che hanno annunciato di lasciare il gruppo. Il risultato è che ora il gruppo ha solo 18 membri, anziché 20.

Il circo ambulante europeo

La buona notizia è che il Trattato di riforma sarà ratificato il 13 dicembre 2007 a Lisbona. Quella cattiva è che l’evento avrà luogo lo stesso giorno dell’incontro ufficiale del Consiglio Europeo. Si potrebbe pensare che questa coincidenza sia davvero comoda: in questo modo i capi di stato possono prendere due piccioni con una fava, risparmiando tempo e denaro. Sfortunatamente le cose non stanno così, poiché il primo incontro avrà luogo a Lisbona, e il secondo a Bruxelles; questo significa che non solo i capi di stato, ma anche il loro staff, i giornalisti e tutte le altre persone interessate dovranno spostarsi lo stesso giorno da Lisbona a Bruxelles. Ci sarebbero buone ragioni per farlo, ma sarebbero un controsenso nel panorama dei cambiamenti climatici, e dell’efficiente funzionamento delle istituzioni dell’Ue.

27 Stati membri + x

L’Unione Europea ha pubblicato la relazione sugli andamenti degli Stati candidati all’adesione: Croazia, l’ex Jugoslava Repubblica di Macedonia e Turchia. Mentre i primi due stanno andando abbastanza bene, le negoziazioni con la Turchia vanno avanti lentamente. Solo 4 dei 33 capitoli sono stati dibattuti fino ad ora, mentre 8 sono congelati. L’Ue ha stabilito che sono necessari ulteriori significativi sforzi per la libertà di espressione e i diritti delle comunità religiose non musulmane. Il Governo turco, subito dopo la pubblicazione della relazione, ha annunciato che correggerà l’articolo 301 del Codice penale, che è stato spesso usato in passato per procedere contro scrittori, giornalisti e intellettuali. Rimane ancora molta strada da fare.

Privacy negata per chi prende l'aereo

Il Vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini ha annunciato nuove misure per combattere il terrorismo. Ispirandosi al modello americano, vuole introdurre un sistema di raccolta di informazioni personali dei passeggeri aerei chiamato Pnr europeo (Pnr è l’acronimo di Passenger Name Record, ndr). Detto francamente, egli pensa di rimuovere il fondamentale diritto alla tutela della privacy per le persone che viaggiano in aereo. Il Pnr, infatti, contiene informazioni quali indirizzi, numeri di telefono, dettagli delle carte di credito, piani di viaggio ecc. Fino ad ora solo tre stati membri, Danimarca, Francia e Gran Bretagna, hanno delle leggi che permettono di raccogliere tali dati personali.

Foto nel testo: Alessandra Mussolini (Foto Parlamento europeo); Summit Lisbona 2007(Foto Consiglio europeo); Bandiera turca (Foto Mentat Kibernes/Flickr); Franco Frattini (Foto Commissione europea)