Brussels on the ground: European Bubble

Articolo pubblicato il 28 agosto 2008
Articolo pubblicato il 28 agosto 2008
«Dentro la European Bubble c’è trasparenza: le persone, i finanziatori, le diverse posizioni sono ben visibili». Tom Huddleston, Policy Analyst. Yiorgos Vassalos, Corporate Europe Observatory «È evidente che la maggioranza degli esperti viene da esperienze governative. Un 32% arriva invece dall’industria.
Siamo preoccupati perché la percentuale di questi ultimi sale al 50% in settori controversi come il cambiamento climatico, tessile e biotecnologie. In questi casi la Commissione europea sviluppa politiche quasi totalmente identiche ai consigli che arrivano da questi esperti che rappresentano industrie che hanno interessi commerciali ben precisi».

Lorenzo Morselli, assistente parlamentare

«I lobbisti? Senza di loro non potremmo nemmeno legiferare. Ma non siamo schiavi di queste persone: sappiamo chi sono, chi rappresentano, conosciamo i loro interessi».

Tom Huddleston, Policy Analyst

«Se ci fidassimo di più dei parlamentari eletti, la gente non si preoccuperebbe più del problema anche se i lobbisti non sparirebbero».

Per l'articolo:

Le lobby in Europa: gruppi di pressione alla luce del sole

Europe on the ground

Illustrazione di Benjamin Heine

www.benjaminheine.blogspot.com

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