Berlinale 2014: amore, risate e ninfomani

Articolo pubblicato il 03 febbraio 2014
Articolo pubblicato il 03 febbraio 2014

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Dopo un anno di at­te­sa fi­nal­men­te è ar­ri­va­to: il 6 feb­bra­io 2013 ini­zia il 64e­si­mo Fe­sti­val In­ter­na­zio­na­le del Cinema di Ber­li­no. Come pos­sia­mo so­prav­vi­ve­re a un'al­tra era gla­cia­le? Chi vive ora nel Grand Budapest Hotel? La Ber­li­na­le si pre­an­nun­cia emo­zio­nan­te. E come ogni anno la squa­dra di Cafébabel è già sul campo.

Con più di 400 film, 10 se­zio­ni e circa 500.000 bi­gliet­ti ven­du­ti, la Ber­li­na­le 2014 è come ogni anno molto promettente. «Sem­bra po­si­ti­vo. È positivo» con­cor­da Die­ter Kos­slick, di­ret­to­re del fe­sti­val. Insieme ai col­la­bo­ra­to­ri ha pre­sen­ta­to ai media un assaggio del pro­gram­ma durante la conferenza stampa del 28 gennaio. Pare che non solo ci saranno Geor­ge Cloo­ney come ladro d'arte, di­rot­ta­to­ri afri­ca­ni e ninfomani per Lars von Trier, ma anche un film di Tai­wan intitolato The Rice Bom­ber, alcune spose geor­gia­ne e Yves Saint-Lau­rent. Dalla fan­ta­scien­za viet­na­mi­ta a un film sul movimento gay direttamente dall'Italia: la va­rie­tà è enor­me. E se qualcuno si chiedesse cosa la gente può fare per a­mo­re, alla Ber­li­na­le avrà sicuramente una ri­spo­sta.   

Quest'anno ben 23 film competono per i vari orsi. Ma re­gi­sti e col­la­bo­ra­to­ri dovranno attendere in tre­pi­dan­te at­te­sa fino alla ce­ri­mo­nia di pre­mia­zio­ne fissata per il 15 feb­bra­io. Nel frattempo, il britannico Ken Loach può lasciarsi scivolare sulla poltrona: sarà premiato con l'Orso d'oro alla carriera per il lavoro di una vita.

Come vanno i film in America Latina? E il cinema nei dintorni di Berlino? Come mai sappiamo così poco riguardo le produzioni del Buthan? Come si può diventare una shooting star europea? E cosa fa effetto ai giovani filmmaker europei? Il team berlinese di Cafébabel cercherà di rispondere a queste ed altre domande a partire dal 6 febbraio, data di inizio del festival. Daniel Tkatch, Christina Heuschen, Stefano Lipiello, Lilian Pithan e il nuovo fotografo Jean-Paul Pastor Guzmán saranno sempre all'erta per scoprire soggetti stimolanti, immagini bizzare e il prossimo boom cinematografico.

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