Barcellona in pillole

Articolo pubblicato il 29 agosto 2005
Articolo pubblicato il 29 agosto 2005

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I grandi protagonisti catalani dell’Avanguardia storica – Miró, Dalí e Gaudí – hanno fatto di Barcellona un precursore della cultura moderna. Ma la città offre molto di più del suo panorama artistico.

Barcellona è la meta ideale per un weekend di vacanza: al mare o in montagna, si possono gustare la superba cucina tradizionale catalana e la cucina internazionale, e non si può mancare ai grandi appuntamenti di una vita notturna particolarmente loca e delle sofisticate attività culturali. Per quelli che invece scelgono di prolungare la propria vacanza, Barcellona offre un ricco panorama storico attraverso i suoi siti turistici, frequentatissimi, e che permettono ai visitatori anche di venire meglio a conoscenza del fervente nazionalismo che tanto caratterizza questa città e la sua gente.

Il fattore catalano

Sì, perché è consigliabile imparare il catalano se si sceglie di vivere in una qualsiasi zona della Catalogna. Sebbene la regione sia ufficialmente bilingue – si parlano infatti sia il catalano che lo spagnolo –, i catalani in genere parlano catalano tra di loro. Ma questo non deve scoraggiare, anzi: il catalano è una lingua neolatina, abbastanza semplice da imparare e dai suoni melodici. I catalani incoraggiano spesso gli stranieri che vivono a Barcellona a impararla e lo fanno in maniera così invitante che molti non riescono proprio a rifiutare!

A parte la lingua, i catalani hanno anche altri tratti distintivi, come l’industriosità e una lungimirante prospettiva cosmopolita. Non si tratta di semplici stereotipi: l’efficiente sistema dei trasporti pubblici, gli eventi culturali molto ben organizzati, il dinamismo del governo regionale della Catalogna, la ”Generalitat”. E, non ultima, una popolazione sempre più internazionale. Purtroppo però esiste anche un rovescio della medaglia: gli spagnoli tendono a credere che i catalani si considerino culturalmente superiori al resto della Spagna. Questo complesso di superiorità imputato si rivela in realtà inesatto per la maggior parte dei catalani, anche se molti continuano a crederci. La società catalana si è alquanto dissociata da quegli stereotipi tipici del resto della Spagna, quali la tauromachia o il flamenco, e tende a fare di alcuni simboli i propri simboli nazionali.

Adattamenti necessari

A parte il catalanismo, esistono molti altri aspetti della vita culturale di Barcellona a cui gli stranieri devono adattarsi. Gli orari di lavoro e dei pasti sono alquanto diversi rispetto ad altri paesi europei: ad esempio, è normale andare a cena fuori alle dieci di sera. Molte aziende rispettano ancora la siesta, sebbene i negozi più grandi tendano a rimanere aperti tutto il giorno. Fra le altre usanze, il bon ton catalano vuole che si ringrazi il negoziante all’entrata e all’uscita del negozio. Inoltre, si può ancora fumare nella maggior parte dei luoghi pubblici, inclusi la maggior parte delle banche e dei negozi.

Adattarsi a queste usanze è il piccolo prezzo da pagare per vivere in questa città stupenda. Il sole splende tutto l’anno, il cibo è ottimo e la gente ama chiacchierare e socializzare. Vivere a Barcellona è un’esperienza gratificante e se l’obiettivo dei catalani è essere i migliori, questo è davvero un buon inizio!

GUIDA

Lingua

L'Universitat de Barcelona offre eccellenti corsi di catalano e spagnolo a prezzi accessibili per studenti e non. Per trovare amici anglofoni è utilissimo visitare,un sito che soddisfa i bisogni pratici e sociali degli stranieri che arrivano a Barcellona.

Università

Le università più importanti sono: l’Universitat de Barcelona, l’Universitat Autònoma de Barcelona, l’Universitat Politècnica de Catalunya, l’Universitat Pompeu Fabra, e la Universitat Ramon Llull. Molte di queste offrono corsi estivi e di lingua oltre a quelli ordinari e molte opportunità di svolgere un periodo Erasmus.

Il posto da non perdere

Il ristorante Els Quatre Gats è un piccolo locale che serve piatti tipici catalani, uno dei luoghi di ritrovo di Pablo Picasso e dei suoi contemporanei. Carrer Montsió 3bis, Metro Catalunya.

Cosa fare

Come non visitare Tibidabo, la montagna a nord della città da cui è possibile vedere la statua di Gesù in stile Rio de Janeiro e intanto godere del panorama mozzafiato della città e dintorni? Tibidabo è raggiungibile con un treno Fgc da Plaça Catalunya.

Cosa non fare

Mai accontentarsi del primo pezzetto di spiaggia trovato arrivando a piedi dal centro, di solito incredibilmente sovraffollata. Molto meglio continuare la passeggiata verso le numerose spiagge libere e pulite fuori città.

Alloggio

- Residenze per studenti: Resa: un’azienda privata che gestisce alcune residenze di alto livello a Barcellona.

- Appartamenti da condividere: BarcelonaConnect.

- Utili gli annunci pubblicati al Servizio alloggi per studenti di Barcellona, C/Calabria 147.

- Il Barcelona Housing Service for Students fornisce assistenza sia per appartamenti da condividere che per residenze universitarie.