Arriva l’eurodivorzio

Articolo pubblicato il 28 luglio 2008
Articolo pubblicato il 28 luglio 2008

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

La prima cooperazione rinforzata nella storia dell’Ue ha come tema il divorzio. Questo e molto altro nelle ultime novità da Bruxelles.

Ue: divorzio à la carte

Il 25 di luglio nove paesi dell’Ue hanno realizzato il primo processo di cooperazione rafforzata della loro storia. Propongono una legge internazionale che permetta alle coppie bi-nazionali di scegliere la legislazione nazionale a cui rivolgersi per il loro divorzio. Per la sua approvazione è stata richiesta la maggioranza valida nel Consiglio Europeo e i paesi implicati sono: Spagna, Francia, Italia, Romania, Lussemburgo, Grecia, Austria, Ungheria e Slovenia.

La Renault resta a secco e la Fiat accelera

La settimana scorsa il gigante automobilistico francese Renault ha annunciato di volere tagliare 5.000 posti di lavoro in Europa tra 2008 e nel 2009 per risparmiare rispettivamente 350 e 500 milioni di euro. Anche se nessuno riporta cifre ufficiali, la vendita di automobili in Europa sta calando. Questa previsione pessimista non solo ha svalutato in borsa le azioni della Renault, ma ha anche trascinato al ribasso quelle di un altro gigante: Psa Citroen. Al contrario, l’italiana Fiat, le cui automobili e camion coprono un settore più economico del mercato, ha annunciato un aumento del 11,6% del suo fatturato semestrale nella vendita delle automobili e un 7% di aumento dei profitti

Seicento milioni per i pescatori

Finalmente il Consiglio Giustizia e Affari Interni ha dato il via libera agli aiuti per i pescatori europei. In totale 600 milioni di euro del bilancio addizionale verranno suddivisi tra quelle flotte di pescherecci che ridurranno i loro costi di un 30%, realizzeranno un blocco ecologico prima del 31 dicembre 2009 (cioè bloccare la pesca per permettere la rigenerazione della flora) o i cui costi di combustibile superino il 30% dei costi totali.

Nuova lista nera delle compagnie aeree

Il 24 luglio la Commissione Europea ha pubblicato la sua nuova lista nera delle compagnie aeree, da cui esce quella nazionale iraniana. La lista si riduce quindi a tutte le compagnie dell’Indonesia, del Kirghizistan, della Liberia, della Guinea equatoriale, della Repubblica Democratica del Congo, del Swaziland, della Sierra Leone e del Gabon, ad eccezione della Afrijet e della Gabon Airlines. Si aggiunge solo una compagnia europea: l’ucraina Ukraine Cargo Airways