Aria di Terza Guerra Mondiale

Articolo pubblicato il 23 aprile 2015
Articolo pubblicato il 23 aprile 2015

<Opinione> L'atmosfera di 'guerra fredda' si sta diffondendo per tutto l'Ovest e l'Est  mentre testimoniamo profondi cambiamenti in Europa. La crisi economica,  che ha scatenato il crollo di molti stati sovrani in Europa contribuendo all'ascesa di partiti populisti e fortemente estremisti  d'accordo con la guerra civile in Siria, ha cambiato il mondiale scenario politico ed internazionale. 

Il 5 di Febbraio, il giornale inglese The Telegraph ha pubblicato “L'ex capo della NATO avverte: Putin potrebbe attaccare gli stati del Baltico”. Secondo il Sig. Anders Fogh Rasmussen, l'eccessiva ambizione di Putin potrebbe portare ad un attacco russo sull'Europa dell'Est. 

Il 6 di Febbraio, the l'europeo EUObserver wrote “La Nato aprirà strutture presso la soglia russa”. La lista include basi in Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, e Romania così come un "centro di addestramento" in Georgia. Lo scopo è di creare una linea difensiva tra Europa dell'Est e Russia. A questo punto, è importante guardare indietro alla storia e accorgersi di come i media tradizionali hanno influenzato i conflitti e le guerre del passato con campagne di terrore per preparare la popolazione. La mia umile opinione mi dice che questa sembrerebbe apertamente come una manovra di difesa. Ma passiamo oltre.

La Guerra Civile Siriana

Dall'inizio della guerra civile in Siria, nel 2011, la comunità internazionale ha fatto ben poco per fermare il massacro, oltre a sanzioni e ad avvertimenti diplomatici. All'inizio, il Regno Unito era a favore di un intervento militare internazionale, mentre Francia e Germania erano contro. Successivamente, il primo ministro David Cameron ha cambiato idea, dopo aver considerato l'ipotesi di un esercito Islamico rivoluzionario come risultato. Quanto agli Stati Uniti, Obama è sempre stato contro l'intervento sul suolo, tenendo presente Vietnam, Iraq e Afghanistan, il leader americano ha adottato un atteggiamento diverso provando la via diplomatica, anche dopo aver provato l'uso di armi chimiche in Siria. 

Nei “Syria Files” filtrati da Wikileaks, possiamo leggere una comunicazione politica da parte della US Brown Lloyd James, una potente azienda strategica globale di comunicazione, datata Marzo 2011, indirizzata a Fares Kalla, un consulente all'interno dell'Ufficio Provato della First Lady, esprimendo che “è chiaro dalle dichiarazioni del governo degli Stati Uniti dall'inizio delle dimostrazioni pubbliche in Siria che l'Amministrazione di Obama vuole la leadership in Siria per sopravvivere. Diversamente dalla sua risposta alle dimostrazioni in alcuni paesi della regione, non c'è stata alcuna richiesta americana per un cambio di regime in Siria nè alcuna chimata per un intervento militare. Le critiche sono state relativamente ammutolite e le sanzioni punitive - per non essere destinato direttamente al Presidente Assad - sono state intese più come una cauzione che come uno strumento per nuocere alla leadership.”

Non sono un'apologeta degli interventi militari in paesi sovrani sono contro ogni forma di tentativo di "colonizzare" paesi indipendenti ancora fragili e instabili. La cooperazione internazionale dovrebbe essere senza riguardo per ogni tipo di ricompensa. Ho visto la coalizione internazionale contro l'ISIS come un buon tentativo di provare a sradicare il gruppo fanatico estremista Islamico, ma non possiamo fare a meno di pensare a tutti gli effetti collaterali causati dagli attacchi aerei.  Nonostante ciò, è stato dimostrato che la coalizione aerea non è stata molto efficace. 

Ma recentemente è cambiato qualcosa. Dopo l'atroce uccisione del pilota giordano da parte dell'ISIS, l'aeronautica militare giordana sta colpendo ripetutamente i bersagli dello Stato Islamico determinata ad eliminare l'auto-proclamato califfato e a vendicare i suoi cittadini. Dopo essere stato criticato per aver fatto poco per fermare la minaccia dello Stato Islamico, il Regno Unito sta per mandare 2,000 forze speciali per aiutare la Giordania in questa lotta contro l'ISIS.

L'Unione Europea Divisa

Intanto, vediamo una debole Europa, vediamo una Unione Europea non più così unita, con la Grecia come paese numero uno che ha deciso di scuotere un pò L'Unione.  Dopo che il partito di estrema sinistra Syriza  ha vinto  le elezioni e da allora ha perseguito la fine dell'austerità, il Sud d'Europa, speranzoso di un rilascio del debito, stanno alzando le proprie voci contro la Germania, la Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale, e la Commissione Europea, determinati a bloccare il tentativo della Grecia di ridurre il debito. Questo ci ha portati alla recente approssimazione tra il primo ministro greco Tsipras ed il presidente russo Vladimir Putin. 

Il Blocco dell'Est 

Putin ha dimostrato interesse a collaborare con la Grecia dopo aver invitato Tsipras per una cerimonia a Mosca il 9 Maggio. In effeti, la comunità internazionale è stata colta di sorpresa dopo che la vittoria di Tsipras ha annunciato l'obiezione della Grecia a sanzionare la Russia, ma dopo tutto, la Grecia ha deciso di accetare la dichiarazione della EU riguardo le sanzioni verso la Russia. Il ministro greco della finanza ha detto “il problema era che lui [Tsipras], ed il nuovo governo greco, non sono mai stati consultati [riguardo la dichiarazione]!".

Vediamo inoltre un autoritario e repressivo governo ungherese sempre più vicino alla Russia. È importante sottolineare  che la Grecia, l'Ungheria e la Turchia sono membri della NATO, e che quest ultimo ha l' ottavo esercito militare più potente al mondo (la Russia occupa il secondo posto nella classifica).

Ma il blocco pro-Russi ha avuto un altro improvviso alleato dopo che il presidente di Cipro, Nikos Anastasiadis, ha offerto alla Russia il territorio Cipriano per rendere effettive le basi militari . Cipro è uno stato membro dell'Unione Europea, ciò nonostante, il suo presidente è stato molto chiaro contro ulteriori sanzioni contro la Russia dovute al conflitto Ucraino. Perciò, vediamo degli Stati Uniti apprensivi verso l'Iran, provando ad influenzare l'opinione pubblica su quanto pericoloso possa essere un paese con WMD (ricordate l'Iraq?). La Russia di Putin sa che lui può contare su entrambe l'Arabia Saudita e la  Cina.

Conclusioni

Parlando di relazioni internazionali possiamo solo formulare idee basate sulla nostra interpretazione dei fatti. Nulla è certo e quello che lo è oggi potrebbe non esserlo domani. Ma una cosa è garantita nel corrente scenario politico ed internazionale: stiamo assistendo ad una divisione del mondo determinata da differenti interessi ed ideologie, ma soprattutto dal desiderio del dominio del mondo. Gli Stati Uniti stanno perdendo la loro caratteristica etichetta di superpotere e la Russia sta emergendo e si sta facendo nuovi amici. Per il momento l'Unione Europea si sta battendo per preservare la pace, non solo in Europa ma oltre i confini, e ancora la "guerra economica" sui suoi cittadini ha contribuito anche al dibattito su se l'Europa sia buona o no. Sono convinta che saremo testimoni di grandi cambiamenti a livello mondiale nel prossimo futuro. 

Revisionato da  Sarah Batterton