«Anti Sweden»: ecco i nuovi jeans... norvegesi!

Articolo pubblicato il 24 ottobre 2010
Articolo pubblicato il 24 ottobre 2010
"Anti Sweden", ovvero sventolare bandiere svedesi al contrario e bruciare jeans svedesi per mostrare, in maniera decisamente perversa, la "superiorità" norvegese nell’industria della moda scandinava. È l'idea del direttore creativo Kjetil Wold, 37 anni, per la controversa collezione di jeans neri lanciata nell’aprile 2009 assieme a Kenneth Pedersen, 36 anni.

Cafebabel.com: Com’è nata l’idea di "Anti Sweden"?

Kjetil Wold: "Anti Sweden" è nata nell’ambito di un progetto di sviluppo della nostra impresa di design, "Anti", che si occupa dello sviluppo di nuovi marchi, tecnologie e servizi web. La possibilità di usare le nostre conoscenze per introdurre un nuovo brand ci sembrava un’ottima idea per poter seguire personalmente tutti gli sviluppi del caso.

Cafebabel.com: "Anti" è l’acronimo per "un nuovo tipo di interferenza" ("a new type of interefence"). Hai dichiarato che le collezioni di jeans svedesi avevano bisogno di essere stimolate. In che senso?

Kjetil Wold: Il design scandinavo è ormai molto conosciuto nel mondo. Negli ultimi tempi, quando si è parlato di moda e abbigliamento, specialmente in tema di jeans, gli svedesi hanno dominato il mercato. I nostri paesi sono da sempre conosciuti per l’amichevole rivalità che li contraddistingue; ci è venuto naturale tentare di sfidare la loro posizione predominante. Durante una riunione ci siamo chiesti quale potesse essere un marchio genuinamente norvegese, come poter definire un concetto di cui noi norvegesi potessimo essere orgogliosi.

Cafebabel.com: Sembra quasi una presa di posizione politica. Cosa ha a che fare con il mondo della moda ?

Kjetil Wold: È politico nel senso che le nazionalità definiscono e influenzano i marchi. Usare la parola "Sweden" genera una curiosità differente rispetto, ad esempio, a "Levis".

Cafebabel.com: Gli svedesi si sono offesi o rientra tutto nella tipica mentalità scandinava?

Kjetil Wold: Ci è capitato un signore svedese alquanto indignato perché nei nostri negozi appendiamo la bandiera svedese al contrario. La televisione nazionale svedese ha mandato in onda un veloce servizio in cui sostenevano che sacrificassimo giovani vergini svedesi… Ma a parte questi casi isolati abbiamo venduti un sacco di capi anche a loro. Credo abbiano colto l’ironia! E’ stata un’idea d’oro decidere di promuovere un marchio norvegese sotto il nome "Sweden": proprio perché è del tutto illogico. Si basa sulla convinzione, ancora molto diffusa, che la Norvegia sia una città della Svezia.

Cafebabel.com: Avete notato in giro iniziative simili alla vostra? Qualcuno che cerca di rubarvi l’idea, per esempio Repubblica Ceca contro Slovacchia?

Kjetil Wold: Non ho notato marchi simili in giro. Tra di noi funziona perché siamo due paesi che condividono una storia e delle tradizioni comuni. Sarebbe decisamente più pericoloso introdurre un’iniziativa di questo tipo tra due paesi che hanno alle spalle una storia di scontri e violenze, anche se alla fine, probabilmente, finirebbero per riuscire a vendere anche lì!

Cafebabel.com: Chi sono i vostri clienti ideali? Chi si identifica con il vostro stile?

Kjetil Wold: La nostra clientela spesso ha uno stile punk, metal o influenzato dalla moda underground. I musicisti sono ovviamente dei grandi ammiratori dei jeans neri con decorazioni diaboliche sulle tasche, ma sono apprezzati anche da chi cerca semplicemente qualcosa di unico e particolare. Abbiamo clienti che comprano dall’Indonesia pezzi da collezionare e non da indossare. Il batterista dei The Killers, ad esempio, li sta indossando durante il tour. Si può dire che la nostra clientela è accomunata da un generale sentimento di ribellione.

Cafebabel.com: Avete in programma una linea "anti-Finlandia" o "anti-Danimarca"? Sono diversi i vostri rapporti con questi altri paesi?

Kjetil Wold: Per ora non abbiamo in programma di promuovere linee del genere, anche se "Anti Sweden" è molto conosciuto e apprezzato in Finlandia e la Danimarca è un altro paese potenzialmente interessante. Per il momento siamo più intenzionati a introdurre delle collezioni a tema limitate.

Cafebabel.com: Che consigli date ad altre imprese che vogliono creare un proprio marchio?

Kjetil Wold: Cercare di avere un’idea originale e impegnarsi a realizzarla. Il mio consiglio è di chiedersi: cosa differenzia i miei jeans dagli altri? Ci sono migliaia di nuovi jeans introdotti sul mercato ogni anno, perché dovrei far caso ai tuoi?

Cafebabel.com: Quali sono i vostri programmi per il 2010 in Europa?

Kjetil Wold: Abbiamo due progetti molto interessanti in ballo. Uno riguarda bruciare jeans svedesi in una cittadina norvegese di nome Hell. L’altro è una produzione congiunta con una delle band più influenti al mondo in questo momento. Siamo molto emozionati per la seconda parte dell’anno!

Cafebabel.com: Per finire, ci dici qualcosa di carino sui vostri nemici svedesi?

Kjetil Wold: Gli svedesi sono molto aggiornati sulle ultime tendenze. Una volta che trovano qualcosa che gli piace non ci pensano due volte e sarebbero disposti a vendersi l’anima per avere un guardaroba alla moda. Oppure potrebbero venderla al diavolo... "Anti Sweden"!

(Foto: (cc)Alex Freund e Justin Bartlett/anti-sweden.no/)