Al rogo gli eufemismi!

Articolo pubblicato il 15 febbraio 2006
Articolo pubblicato il 15 febbraio 2006

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Si succedono senza sosta convegni riservatissimi sul budget Ue 2007-2013, durante i quali non sempre si parla in modo del tutto chiaro. Eppure le lingue europee suggerirebbero di evitare gli eufemismi e il linguaggio politically correct, che celano la sostanza delle cose. In Germania si deve chiamare il bambino col suo nome (das Kind beim Namen nennen), mentre in Francia che si chiami “gatto” il gatto (appeler un chat chat), per non offendere nessuno. In Spagna, paese con il più alto tasso di obesità infantile, si usano spesso metafore gastronomiche: “pane al pane e vino al vino” (al pan pan, y al vino vino). E siccome le disquisizioni sul budget europeo sono di un certo livello, gl’irlandesi usano chiamare “spada” la spada (call a spade a spade). I polacchi, dal canto loro, non sono disposti a pagare per il fatto di essersi appena uniti all’Ue, e ci chiedono di chiamare ogni cosa col suo nome: nazywa rzeczy po imieniu.