Adotta un uomo: il discount dell'amore

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2012
Articolo pubblicato il 05 dicembre 2012
Tra i più frequentati siti di incontri on-line, adopteunmec.com (letteralmente adotta un ragazzo, ndt) si presenta così: "Il concetto è semplice. Il cliente ha sempre ragione, è il re o, a seconda dei casi, regina. Onore alle donne, quindi. Al supermercato dell'amore, si fanno buoni affari". Tendenza femminista, ironia o arte di cavalcare l'onda consumista?
Cafebabel ha intervistato tre utenti del sito di incontri on-line più discusso della sua generazione.

Adopteunmec.com è uno dei più grandi successi del web francese negli ultimi anni. Questo sito di incontri in cui le donne "dovrebbero" avere il coltello da parte del manico è stato creato da due geek esperti nella sottile arte del rimorchio, Florent Steiner e Manuel Consejo, entrambi di 34 anni. Lanciato nel settembre 2008, il cugino lontano di Meetic e altri siti per single si è fatto conoscere subito come terreno ideale per le giovani single di città, che cercano un po’ di tutto: l'ebbrezza di una notte, un flirt o storie serie. In poche parole: non sono i ragazzi a fare il primo passo, ma le ragazze che decidono se Bogoss78 o Misterlove possono entrare in contatto con loro. Gli uomini sono presentati come prodotti: sono “giudicati” dalle ragazze per le loro “qualità” (massaggiatore, appassionato del fai da te o cuoco provetto) e i loro “accessori” (un letto a due piazze o una macchina, per esempio).

Il paradiso delle signore?

Tanto dirlo subito. Adopte la mette sul ridere, non lesinando sull'uso dell'acronimo più in voga della sfera dei social network: LOL. Ovvio che se il concetto di fondo fosse stato il contrario (“adotta una donna”), sarebbe stato uno scandalo. Quando sono gli uomini a essere trattati come oggetti, è naturale che questi acconsentano e lo trovino divertente. O almeno così dicono i tre ragazzi iscritti al sito che abbiamo incontrato. Dell’età di 20 anni circa, hanno visto in adopteunmec.com la traduzione online del consumismo attuale, con i suoi lati positivi e negativi.

Quando sono gli uomini ad essere trattati come oggetti, è naturale che questi acconsentano e lo trovino divertente

Il primo, che chiameremo Jules, si è iscritto per la prima volta due anni fa, è stato un utente poco attivo per un lungo periodo e poi si è rimesso sul mercato da un mese. Da studente si collegava circa due ore al giorno, oggi circa cinque minuti. I suoi desideri sono espliciti: “storie di una notte a parte, con un po’ di fortuna vorrei trovare una ragazza che mi faccia girare la testa (…)”. D’altronde le ragazze con cui è rimasto insieme più a lungo sono quelle che ha conosciuto "IRL (In Real Life)", nella vita reale e “naturalmente”. “Naturalmente” vuol dire durante una serata, addirittura in ufficio o grazie ad amici in comune. Per Maxime, ex utente che ha trovato l’amore su Adopte, il sito ha il merito di non prendersi sul serio e di utilizzare il linguaggio di un target giovane, metropolitano e disinibito. E giocare all’uomo-oggetto non gli dà fastidio per niente, anzi: “Io non mi consideravo un oggetto, ma una fonte di divertimento di svago, 'un servizio' in qualche modo” Infine David, il terzo utente del sito , iscritto solamente dal mese di ottobre. Lo divertono i “giochi di seduzione” e il lato “scherzoso” dell’esperienza. Apprezza soprattutto la posizione delle ragazze che hanno “pieni poteri”: “Se le ragazze stanno veramente al gioco, è abbastanza divertente e simpatico perché si invertono i ruoli. Le ragazze ci provano, scelgono e invitano. Lo trovo addirittura più rispettoso di quello che succede nella vita reale, in discoteca per esempio. In fin dei conti una ragazza che incontro nella vita quotidiana mi conosce meno bene di quella con cui ho parlato per due ore sul sito.

Spese di spedizione comprese

I ragazzi hanno una visione molto pragmatica del sito. Per David, "siamo sempre trattati come oggetti”, quanto a Jules, lui prende Adopte come lo specchio della nostra epoca, in ciò che essa ha di peggiore, senza dubbio: “Il sito ha un tono un po’ provocante e descrive bene i rapporti sessuali e sentimentali di oggi dove l’incontro si è, come dire, industrializzato”. Una visione chiaramente pessimista dell'ormai celeberrima generazione Y: “Oggi se sei trendy, sarai legittimato a desiderare una ragazza carina” Non è necessario chiudere gli occhi: un sito di incontri si basa ovviamente sull’immagine che si vuole inviare, permette di mentire o tralasciare alcuni dettagli e ci si può inventare una vita virtuale più seducente della propria: “Io l’ho capito nel momento in cui avevo difficoltà a stuzzicare la curiosità delle ragazze, abitando in periferia. Mentre quando mettevo 'abito a Parigi' già era più semplice”, spiega Jules.

Bisogna confessare che i ragazzi iscritti su Adopte sembrano impacciati, come se non sapessero davvero cosa fare per conquistare una ragazza. Vero è che la mascolinità è un concetto alquanto controverso oggi ma i nostri tre hanno le idee chiare: per Jules l’uomo d’oggi, “è un cacciatore che ha saputo adattarsi all'approccio new age degli incontri digitali da supermercato". Quanto a David, la risposta, modesta, è che i ragazzi sono in linea di massima “complicati”.

Per concludere, niente di impegnativo per le ragazze che oggi sono più propense a partire per una battuta di shopping che di caccia, quando si parla di ragazzi. L'altra metà del cielo, adesso, sembra esitare tra la ricerca dell’uomo ideale, obbligatoriamente provvisto di tutti gli optional, e una sorta di ironia leggera, consapevoli ormai che il principe azzurro è un'idea più che superata alla quale anche le loro nonne facevano finta di credere. Una comoda illusione per le ragazze, finalmente padrone del proprio potere di seduzione? Un'occasione per i ragazzi di “liberarsi del primo passo”, come dice Maxime? adopteunmec.com, alla fine, si rivela un’idea non poco peculiare dei rapporti tra i sessi, facendo sì delle ragazze le padrone del gioco ma permettendo anche ai ragazzi, e non solo a loro, di trovare qualche storia di una notte, in maniera quasi tenera ed elegante, senza avere l’aria di accennarvi.

Foto: © pagina Facebook ufficiale di adopteunmec.com