A Small World, il Rotary Club delle community online

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2007
Articolo pubblicato il 05 dicembre 2007

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Non a tutti è permesso accedere ai circoli riservati alle élites dell’era di Internet. Inchiesta su AsmallWorld.net.

Le maggiori community in rete, come Facebook o MySpace, hanno per obiettivo il raggiungimento di quanti più membri possibile, ai quali assicurare la più ampia accessibilità. Obiettivo che è stato senz’altro raggiunto, rispettivamente con più di 50 e 180 milioni di utenti ad oggi collegati. Questo successo rischia però di trasformarsi presto in svantaggio, perché quando i membri sono troppi, la qualità delle informazioni e dei contatti precipita irreparabilmente.

Quando Naomi è on line

La novità dei network di nicchia è stata brillantemente sfruttata dallo svedese Erik Wachtmeister, che nel 2004 ha fondato una community a carattere esclusivo attualmente composta da 250mila iscritti. Obiettivo: permettere alle persone più “in” del Web di mettersi in contatto coi propri simili. Lontano dalle masse. In questo “circolo” è risaputo che top model come Naomi Campbell, musicisti come James Blunt, registi del calibro di Quentin Tarantino e fenomeni dello sport quali Tiger Woods, si sollazzano tra una chat e l’altra.

ASmallWorld.net (per gli amici semplicemente Asw) è un sito nel quale imprenditori d'assalto si scambiano informazioni riservate e consigli utili per serate all’insegna del divertimento. Molti di questi viaggiano spesso, e quindi necessitano di informazioni attendibili circa hotel, ristoranti o locali di tendenza.

Consigli top class per amicizie Vip

Un utente di Asw che lavora a Bruxelles e che preferisce mantenere l'anonimato ci spiega: «Si tratta di una comunità in rete fatta di persone fidate, e nella quale spamming e altri effetti collaterali di Internet non esistono». In altre parole, è un network di prima classe. «Personalmente mi dedico volentieri ai piaceri della vita, e prima di visitare una città nella quale non ho conoscenze mi rivolgo sempre a ASmallWorld per ricevere dagli utenti una serie di “dritte” su dove cenare piacevolmente o farmi una sauna. E devo ammettere che fino ad ora non ho mai avuto brutte sorprese».

Il nostro insider sembra anche apprezzare la qualità dei contatti e delle informazioni reperibili sul sito, poiché sono molto più precisi e dettagliati rispetto, per esempio, a comunità “aperte” quali Facebook. Anche se la quantità delle città incluse in Asw, tra le quali anche metropoli del Continente Asiatico, secondo lui, potrebbe essere incrementata. Attualmente sulla piattaforma sono disponibili guide dettagliate di 65 città, compilate a cura dei diversi membri.

“Cercasi 20 auto sportive in affitto per evento in Svizzera”

Ma su Asw non si trovano solo “dritte”. La piattaforma offre anche un mercato per beni mobili, immobili e offerte di lavoro. Si possono anche trovare intere isole da dare o prendere in affitto. O imbattersi in vere e proprie chicche come questo annuncio: “Cercasi 20 auto sportive da affittare per evento in Svizzera in data 6 settembre. Verranno prese in considerazione soltanto offerte per Maserati, Ferrari, Lamborghini, oppure Aston Martin: qualsiasi altra marca sarà rifiutata."

Molti dei membri di ASmallWorld.net sono di nazionalità italiana, come spiega il membro di Asw che abbiamo interrogato: «Ho riscontrato la presenza di molti connazionali, la cui età si aggira tra i 25 e i 40 anni che, il più delle volte, vivono e lavorano in altri paesi oppure sono spesso in viaggio.» Secondo un'inchiesta del quotidiano austriaco Der Standar l’età media dei chattanti Vip è di circa 32 anni e la maggior parte di essi, per circa il 65%, proviene da paesi europei. Segue un 20% di statunitensi.

Aristocratici alla riscossa

Come accade per altri network, questi ambienti ristretti si basano fondamentalmente su un profilo personale, un sistema di messaggeria, forum vari e un calendario di eventi. Ma la frequenza di utilizzo è meno intensa rispetto a Facebook: «Per quanto mi riguarda», spiega il nostro insider, «non si tratta di un’attività quotidiana, ma almeno una volta alla settimana do un’occhiata a ciò che si muove nel mio network e nelle città che andrò a visitare.»

L’esclusività fa la differenza. Perché Vip ed élites cercano una community di fiducia. Lo scopo è allacciare rapporti con persone che anche nel vissuto reale sono unite da forti legami reciproci. Per questo l’accesso non è aperto a tutti. È necessario l’invito da parte di un membro con determinate credenziali. E non tutti possono invitare, anzi. Persino i requisiti per poterlo fare vengono tenuti rigorosamente segreti. Questa procedura garantisce una sorta di equilibrio tra masse e classi dirigenti e rende tutti (gli utenti) più tranquilli. «Criteri di esclusività sono da considerare positivamente», argomenta il nostro, «è la ragion d’essere del progetto. Le community aperte ai profili di tutti esistono: si pensi a Facebook.»

In Asw, per questo motivo, non si accettano pseudonimi, bensì soltanto identità vere. Sempre secondo il Der Standard gli utenti guadagnarebbero in media tra i 20mila e i 50mila dollari al mese (vale a dire circa dai 13mila ai 34mila euro ndr). Il sito, infatti, si autofinanzia attraverso spazi pubblicitari, che naturalmente vengono concessi a marche di lusso, e i membri risparmiano costi d’abbonamento al sito.

Ma attenzione: gli arrampicatori sociali vengono presto rifiutati e cacciati. «Non so chi decida, so solo della presenza di un amministratore», afferma il nostro insider. «Non ho sentito parlare di ingiustizie, e non ho vissuto quest’esperienza finora. Certo, ci sono regole di cui tutti sono consapevoli, e per mantenere l’armonia all’interno della community è giusto che vengano severamente applicate e rispettate». Per il “nostro” membro di Asw il futuro della piattaforma è roseo: «Sono un conservatore. Come vorrei che il futuro fosse simile al presente!» Le élites desiderano e intendono restare tali. Anche su Internet.