A Palermo si ripensa il denaro

Articolo pubblicato il 29 maggio 2016
Articolo pubblicato il 29 maggio 2016

L'Euro non è l'unica moneta che circola in Europa; ce ne sono tante e hanno scopi diversi. Se ne parlerà il 30 e 31 maggio all'Università di Palermo con ospiti internazionali e verrà lanciata un'idea da una nuova startup. Noi di cafébabel Palermo saremo partner dell'evento. 

Il 30 e il 31 maggio a Palermo si parlerà di uno strumento che condiziona le vite di tutti i cittadini nel mondo ma che in realtà si conosce poco: il denaro. Questo strumento sta radicalmente cambiando e comprenderne la vera essenza risulta fondamentale.

Negli ultimi quindici anni monete locali e complementari hanno iniziato una capillare diffusione in Europa; differenti modelli sono stati lanciati o sono in procinto di esserlo in diverse città da Bristol a Barcellona, da Tolosa a Brixton passando per Parigi e Porto. Il fenomeno in Europa si è esteso anche ad intere regioni europee dalla Bavaria alla Sardegna. Nonostante questo molto poco si sa di questi strumenti:

Chi li crea e perché? A cosa servono? Quali sono i vantaggi per le imprese, i cittadini, gli enti sociali e gli enti locali? Quale modello sarebbe utile al territorio palermitano e siciliano? 

Per rispondere a queste ed altre domande, l'organizzazione Economia Mediterranea con il patrocinio del Comune di Palermo, organizza l'evento "Ripensiamo il denaro – Le monete complementari in Europa e la proposta per Palermo". Nel corso di due mattinate nel campus di viale delle Scienze, dalle ore 9 alle 14, interverranno ospiti nazionali ed internazionali, esperti in ambito accademico, manager di questi progetti e consulenti provenienti da Spagna, Francia e Giappone.

Si parlerà delle realtà europee, ma anche di Sicilia ed in particolar modo di una nuova proposta di moneta locale che parta da Palermo: il Ciuri. Economia Mediterranea, giovanissima organizzazione palermitana, vuole far partire la propria startup "partecipata" attraverso la creazione di un progetto pilota che coinvolgerà le imprese locali, il mondo del non-profit e i cittadini.

Vi sarà spazio anche per un workshop dinamico dove gli ospiti potranno comprendere come il Ciuri può essere utilizzato per aiutare le imprese, risolvere questioni sociali e ambientali e ovviamente risollevare l'economia locale.

_

L'accesso è libero, ma i posti sono limitati. Per partecipare occorre registrarsi qui.