A denti stretti oltre il Tricorno. L’Euro in Slovenia

Articolo pubblicato il 02 gennaio 2007
Articolo pubblicato il 02 gennaio 2007

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Dal 1° Gennaio è il 13° paese ad aver adottato l’euro. Ma gli aumenti sono già iniziati.

Sui 50 centesimi di euro sloveni si staglia il Monte Tricorno (Triglav in sloveno), vero e proprio simbolo nazionale presente anche sulla bandiera. Dal 1° gennaio 2007 gli sloveni possono ormai attraversarlo e spendere tranquillamente le loro monete nuove di zecca al di là delle Alpi Giulie. Sì, perché la Slovenia è ormai il 13° paese dell’Eurozona. E il primo dei dieci paesi entrati nel 2004 a conquistare questo ambito traguardo.

Euro colpevole del caro vita per il 93% degli europei

Ma il viaggio verso la stabilità economica non fa che iniziare. Sì, perché arrotondamenti selvaggi e rialzo dei prezzi sono i temuti predoni pronti ad alleggerire il portafoglio che, secondo un recente sondaggio, non fanno dormire sonni tranquilli all’opinione pubblica slovena. A loro va tutta la comprensione degli abitanti di Eurolandia che, cinque anni dopo l’arrivo dell’Euro, sono ancora convinti che a far schizzare in alto i prezzi sia stata proprio la moneta unica. Così la pensano il 93% di loro, secondo un sondaggio Gallup. Con buona pace di economisti e politici che si sgolano per spiegare che non è andata così.

Spar e Poste aprono le danze degli aumenti

Gli sloveni si uniranno al coro degli eurodelusi? L’Associazione slovena dei consumatori pattuglia gli scaffali per registrare gli aumenti di prezzi. A metà dicembre ha diramato una “lista nera” di imprese e servizi pubblici già colpevoli di aumenti indiscriminati. Sul banco degli accusati Poste Slovene e supermercati Spar. Il temuto ritocco dei listini è già iniziato, come benvenuto all’Euro. Non c’è che dire, la storia inizia a ripetersi.

DALLA YUGOSLAVIA COMUNISTA ALL’EURO. LA LUNGA SCALATA DEGLI SLOVENI

25 giugno 1991. La Slovenia dichiara l’indipendena dalla Yugoslavia.

1° maggio 2004. Il paese alpino diventa membro dell’Unione Europea.

1° marzo 2006. I listini dei negozi iniziano a indicare i prezzi in euro e talleri.

16 giugno. Al Consiglio Europeo i leader Ue danno il lasciapassare definitivo a Lubiana per l’entrata in Eurolandia.

1° gennaio 2007. L’euro diventa moneta nazionale.

14 gennaio. Fine della doppia circolazione euro-tallero. La scalata continua.

Foto di Milos M./Flickr