8 consigli per uomini femministi e alleati delle donne

Articolo pubblicato il 04 agosto 2016
Articolo pubblicato il 04 agosto 2016

Gli uomini possono essere femministi? Sì, ma ci sono alcune cose da tenere a mente.

La cerchia si allarga sempre di più: ne fanno parte gli attori Daniel RadcliffeTom Hiddleston e, se fossero ancora in vita, anche gli economisti John Stuart-Mill e Jeremy Bentham e i filosofi Denis Diderot e Charles Louis de Montesquieu. Tutto un mondo di femministi, o quantomeno di simpatizzanti per tali idee. Sorge spontanea una domanda: come fanno degli uomini ad essere femministi? Il femminismo è, in senso stretto, un  movimento di donne per donne (e per minoranze discriminate). Come fanno degli uomini a rientrarci?

All'interno del movimento femminista non esiste una teoria univoca in merito, ma una cosa è certa:  gli stereotipi di genere, le aspettative di ruolo e le preoccupazioni femministe riguardano anche gli uomini. È quindi difficile raggiungere la parità di genere in tutto il mondo, se la metà della popolazione non partecipa o rema contro questo obiettivo. Molte femministe preferiscono parlare di "alleato" piuttosto che di "femminista". Ma alla fine non importa il termine che si usa: gli uomini che vogliono prendere parte al movimento femminista devono tenere a mente alcune cose. 

1. Sii consapevole dei tuoi privilegi

Se sei un uomo (magari anche bianco e eterosessuale), già solo per questo motivo hai dei privilegi quotidiani. Quasi nessuno si chiederà se ti sei messo la maglietta scollata per essere promosso a lavoro. O se sei in grado di esprimerti su determinati argomenti. Sii consapevole dei vantaggi dell'essere uomo e mettili in discussione.

2. Combatti contro il sessismo di ogni giorno

Si parla di sessismo quando una persona viene discriminata o sminuita per il proprio sesso. Ciò riguarda di solito le donne. Approfitta dei tuoi privilegi per far notare parole e azioni sessiste. Se un collega o un amico fa commenti sessisti, faglielo notare e inizia proprio dal posto in cui ti trovi: all'università, al lavoro o con gli amici.

3. Sfida gli stereotipi e i pregiudizi maschili

Basterebbe già evitare di dare del "frocio" a un uomo solo perché gli piace Dirty Dancing. O perché non ama lo sport. O perché si divide il congedo parentale con la partner. Non esiste nulla di tipicamente femminile o maschile, quindi anche tu non dovresti giudicare gli altri in base a caratteristiche legate ai due sessi. 

4. Ascolta e chiedi

All'inizio c'è una sola regola: chiudere il becco. Gli uomini hanno sempre una voce nella nostra società, e questa  vale sempre più di quella delle donne. Accetta di lasciare spazio a chi non verrebbe altrimenti ascoltato.  E se non sai cosa fare, chiedi! Chiedi alle femministe che conosci. Forse loro ti inviteranno impegnarti pubblicamente per la causa femminista. O forse ti chiederanno di restarne fuori. Rispetta il loro volere.

5. Informati

Sì, il femminismo è complicato ed eterogeneo. Questo però non dovrebbe impedirti di avvicinarti al movimento, alle opinioni e alle tematiche femministe. Non hai idea di cosa significhi "white feminism"? Cis-gender? Intersezionalità? Basta una piccola ricerca su Google. Informati e fatti un'opinione. Cerca la relazione che tutto questa ha con la tua vita. 

6. Sii consapevole delle discriminazioni multiple

Che le donne vengono discriminate come gruppo lo hai ormai capito. Tuttavia questo gruppo è tutt'altro che omogeneo: una donna lesbica, ad esempio, viene discriminata in maniera diversa rispetto a una donna eterosessuale. Una singola persona può essere quindi vittima di più forme di discriminazione. Basti pensare alle donne musulmane che portano il velo, a quelle di colore o ai trans. Queste non vengono discriminate solo in quanto donne, ma anche per altri fattori. Sii consapevole di questo, e non dare per scontanto che tutte le donne vengano discriminate nello stesso modo. 

7. Non usare l'etichetta femminista per farti onore

Chiunque può dire di essere femminista. Non costa nulla. Beh, invece dovrebbe. Essere femminista significa voler cambiare le cose. Vuoi essere femminista o vorresti essere almeno un alleato del femminismo? Allora rimboccati le maniche e fai qualcosa. Perché non importa come ti definisci: ciò che conta realmente sono i fatti. A un dibattito possono prendere parte solo gli uomini? Lamentati. La collega che svolge il tuo stesso incarico guadagna meno di te? Fallo presente. Ci sono molti modi per contribuire.

8. Preparati a situazioni poco piacevoli

Essere femminista o essere alleato del femminismo richiede impegno: non è piacevole mettere in discussione i propri privilegi e le proprie azioni. Il femminismo è impegnativo, e una volta che vi avrai aderito ti accorgerai di dover cambiare radicalmente alcuni aspetti della tua vita. Ma anche questo fa parte del pacchetto femminista. Prendere o lasciare.