73esima Mostra del Cinema di Venezia: ecco i vincitori

Articolo pubblicato il 11 settembre 2016
Articolo pubblicato il 11 settembre 2016

Si è conclusa ieri la 73esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Ecco tutti i film premiati.

Molti i nomi in concorso per il leone d'oro, parecchie giovani promesse del cinema internazionale tra cui Damien Chazelle (regista e sceneggiatore statunitense classe 1985, reduce dal plauso della critica per Whiplash), Ana Lily Amirpour, regista americana di origini iraniane conosciuta per il suo lungometraggio presentato al Sundance Film Festival e alla Festa del cinema di Roma nel 2014: A Girl walks home alone at night. Nonchè il ritorno alla regia, dopo A Single Man, del regista e stilista Tom Ford, stavolta con la sfida di un inquietante thriller romantico.

A vincere il Leone d'oro però è il filippino Lav Diaz con The Woman Who Left (Ang Babaeng Humayo): con una durata di quasi 4 ore in bianco e nero, racconta di Horacia che, dopo un'incarcerazione ingiusta viene rilasciata per ritrovarsi catapultata in un 1997 in cui notizie tragiche di rapimenti e morti inaspettate imperversano. 

Lav Diaz è autore di 15 lungometraggi e ha abituato il suo pubblico a durate impegnative sino ad arrivare a quasi 12 ore di visione. Nel 2007 vince la sezione Orizzonti nella 64esima edizione della Mostra del Cinema si Venezia e di nuovo l'anno successivo nella stessa sezione. Nel 2014 si aggiudica il Pardo d'Oro al Festival di Locarno con From What is Before. I suoi titoli non sono mai usciti nelle sale italiane e la sua vittoria, dedicata al popolo filippino, forse contribuirà a diffondere anche i suoi lavori precedenti.

Leone d'Argento - Gran premio della giuria va proprio a Tom Ford per Nocturnal Animals, un'enigmatica storia di amore e vendetta dove un romanzo misterioso svela l'esistenza di un uomo dimenticato e un'inaspettata crudeltà. Nel cast Amy Adams, Isla Fisher e Jake Gyllenhaal

Leone d'Argento per la miglior regia - ex aequo al regista messicano Amat Escalante per La region selvaje e al russo Andrei Konchalovsky per Paradise.

Coppa Volpi femminile - se lo aggiudica Emma Stone per l'interpretazione di Mia, aspirante attrice, protagonista di La La Land di Damien Chazelle, un musical che la vede affiancata da Ryan Gosling nel ruolo di un appassionato musicista jazz, ambientato a Los Angeles.

Coppa Volpi maschile - va all'attore argentino Oscar Martinez per l'interpretazione ne Il ciudadano illustre, di Mariano Cohn e Gastòn Duprat, di uno scrittore che dopo aver vinto il premio Nobel si ritira dalla vita pubblica senza alcuna ispirazione per scrivere di nuovo.

La migliore sceneggiatura - E' quella di Jackie, firmata da Noah Oppenheim per il film di Pablo Larrain dedicato ai giorni successivi la morte di John Fitzgerald Kennedy visti dagli occhi della moglie, interpretata da Natalie Portman.

Premio speciale della giuria - va al nuovo lungometraggio di Ana Lily Amirpour The Bad Batch, una realtà distopica che vede per protagonisti degli anti eroi intenti a sopravvivere..Nel cast Keanu Revees, Jason Momoa e Jim Carrey.

Premio Marcello Mastroianni - Va alla giovane attrice emergente tedesca Paula Beer nel film Frantz di Francois Ozon.

Premi Orizzonti:

Premio Orizzonti per il Miglior Film: Liberami di Federica Di Giacomo

Premio Orizzonti per la Migliore Regia: Fien Troch per Home

Premio Speciale della giuria Orizzonti: Big Big Woome RLD di Reha Erdem

Premio Orizzonti per la Migliore attrice: Tarde para la Ira di Raùl Arévalo

Premio Orizzonti per il Migliore attore: Nuno Lopes nel film São Jorge di Marco Martins

Premio Orizzonti per la Migliore Sceneggiatura: Ku Qian (Bitter Money) di Wang Bing

Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: La Voz Perida di Marcello Martinessi

Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema - Le Concours di Claire Simon