5 idee per un Natale alternativo a Torino

Articolo pubblicato il 22 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 22 dicembre 2015

Basta dire “Natale” per evocare immagini di tavole imbandite, regali, giornate in famiglia e canzoni in tema. Tutto molto bello: ma è anche vero che molti di quelli che non vanno pazzi per le feste natalizie si sentono un po’ stretti in questo copione sempre uguale a sé stesso. E allora noi di CaféBabel vi proponiamo cinque idee per rallegrare i giorni di fine anno facendo qualcosa di diverso dal solito, riscoprendo la nostra città o approfittando delle tante attività che offre nei prossimi giorni.

Esprimere un desiderio da appendere sull’albero di Natale di Porta Nuova

Anche quest’anno a inizio dicembre è apparso un gigantesco abete nell’atrio della stazione di Porta Nuova: e come in occasione dei Natali passati, anche in queste settimane si è riempito di lettere dei passanti. Questa originale decorazione gli ha fatto guadagnare l’appellativo di “albero dei desideri”. C’è davvero di tutto: le richieste di un fidanzato serio, di un nuovo lavoro, di un fratellino o una sorellina, di passare l’esame di Analisi, di un mondo in pace. Non sappiamo se Babbo Natale avrà tempo di passare a ritirare la posta in stazione, ma fermarsi a esprime un desiderio in un luogo di Torino così bello è già magico di per sé.

Dedicare del tempo ai meno fortunati 

Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni, qualcuno potrebbe agire di conseguenza. Come ogni anno, la Comunità di Sant’Egidio organizza il Pranzo di Natale per persone senza fissa dimora, famiglie indigenti, immigrati e anziani soli. Al Pranzo, come per ogni Natale vissuto in famiglia, seguirà poi la distribuzione di doni personalizzati per tutti coloro che saranno presenti. Chi vuole partecipare come volontario può dare una mano cucinando, preparando i regali, allestendo o servendo ai tavoli. Ma anche un piccolo gesto di solidarietà può aiutare qualcuno in difficoltà, ricevendo in cambio qualcosa di dolce. A Torino sono tantissime le associazioni che vendono panettoni e pandori solidali per finanziare le proprie attività durante l’anno: tra le tante, ASAI, Renken, VIP Clownterapia.

Consumare le calorie in eccesso con balli scatenati

Volete ritrovarvi a gennaio con cinque chili in più e la voglia di andare in palestra sotto i tacchi? E allora perché non cominciare a smaltire i bagordi natalizi fin da subito, con qualche ora di buona musica nei vostri locali preferiti in città? Non dovete neanche alzarvi presto per andare a lavorare. Tra le serate imperdibili a Torino la settimana prossima, la sera di Natale ne offre ben tre: i Bluebeaters in concerto al CAP10100, i Chicless e il loro scatenato rockabilly alle Lavanderie Ramone, e We Love The Plug (e i suoi dj storici) al Bunker. La sera di Capodanno ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta tra serate che promettono di farvi iniziare il 2016 nel migliore dei modi, come l’Astoria NY Eve al Samo, il Capodanno Corsaro alle Officine Corsare e Avanzi di Balera a Hiroshima Mon Amour.

Approfittare del tempo libero per visitare un museo

Alcuni musei resteranno aperti durante le feste, anche se con orari lievemente modificati, per regalare ai torinesi un’immersione speciale nella storia dell’arte; quest’anno, oltretutto, il catalogo di mostre in corso è davvero ricco. Tra le possibili scelte vi sono la mostra su Raffaello all’interno della Reggia di Venaria; i quaranta capolavori di Monet (direttamente dalla collezione del Musée d'Orsay) alla Galleria d’Arte Moderna; le due mostre di arte contemporanea Root of a dream (di Paloma Varga Weisz) e American Recording (di Francesco Jodice) al Castello di Rivoli; Matisse e gli artisti del suo tempo a Palazzo Chiablese; e infine Mixmaster, su Ed Ruscha, alla Pinacoteca Agnelli.

Andare a rivendere i maglioncini con le renne ai mercatini dell’usato

La vera domanda assillante dopo Natale non è “cosa fai a Capodanno”, ma “come liberarsi del leggio in ceramica che mi ha regalato la vicina di pianerottolo”? Se siete a corto di soluzioni di riciclo creativo (del resto, quanti posacenere giamaicani potrete usare come portavasi?) e avete smaltito l’orgia di mercatini e shopping dicembrino, potete approfittare delle vacanze per andare ai mercatini dell’usato o nei negozi di abbigliamento usato che stanno spuntando numerosi in città (come Kilos, in via Tarino) per rivendere quello che avete in armadio ad ammuffire e sentirvi più leggeri, in pace con la coscienza e pronti per i buoni propositi di fine anno.