Passare da Berlusconi il libidinoso a Vendola l’omossessuale? Impossibile, secondo cinque redattori su sei di cafebabel.com. Questa l’immagine che l’Italia dà all’estero, purtroppo. E’ ora che cambino idea: Nichi Vendola trasforma in oro tutto quello che tocca. Alla testa di un partito minuscolo, ha vinto per due volte le elezioni regionali nella Puglia cattolica e meridionale. Ha portato i candidati del centrosinistra a vincere le amministrative in città di destra come Milano e Cagliari. Ha soprattutto iniettato un’irresistibile dose di entusiasmo nei giovani italiani, nel popolo del referendum e della svolta anti-berlusconiana delle ultime elezioni.

L’Italia avrà molto probabilmente un premier gay, questa volta dichiarato, perché è l’unico che ha l’arma con cui Berlusconi ha addomesticato gli italiani: la comunicazione, la forza trascinante della parola, quella che fa sognare, che magari veicola balle e illusioni, ma illumina le menti e scalda le mani che applaudono. Solo che la sua parola è colta, è filosofia, metafora, è intrisa di valori di sinistra in tempi di crisi economica.

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Il suo peggior nemico? Il centro-sinistra

Nichi (da Nikita Khrushchev) ha lo sguardo lungoNichi (da Nikita Khrushchev) ha lo sguardo lungo | Cosa inventerà il Partito Democratico per sbarrargli la strada?Vendola vincerebbe le primarie del centrosinistra a mani basse, perché i leader del Partito Democratico hanno fatto il loro tempo, lo dimostrano gli ultimi risultati elettorali. Vendola è cattolico, la Bibbia è il suo libro di riferimento, e basta come risposta ai politici bigotti che gli ricordano che, in quanto gay, non può fare la comunione. L’imam di Milano ha detto ai suoi fedeli di non votare per i suoi candidati, i musulmani hanno risposto contribuendo all’elezione a sindaco di Pisapia. Vendola parla di minoranze e fratellanza, si schiera contro il capitalismo ma non chiude alle privatizzazioni nella sua regione. Vendola è un politico completo, che ha abbandonato la terminologia comunista ed è pronto a dialogare con il centro. Vendola è soprattutto una star del palcoscenico, come il suo probabile predecessore, Berlusconi.

Chi oserà dire che un omosessuale non può aspirare a Palazzo Chigi? Pochi tra i suoi nemici, che sanno che è l’unico in grado di battere il centro-destra. Molti lo diranno tra gli elettori di centro-sinistra, che temono di non potersi permettere un handicap di questo tipo. Sbagliano: è proprio la diversità, vissuta con orgoglio e spontaneità, che ha fatto di Vendola l’unico in grado di proporre un’alternativa.

Foto: (cc) Nichi Vendola/facebook fan page