NRC Handelsblad - Paesi Bassi: la Polonia e la mancanza di prevenzione

Le inondazioni in Europa centrale mostrano che i politici hanno preso delle misure preventive insufficienti, scrive il quotidiano NRC Handelsblad, che critica soprattutto la Polonia: «La Germania ha fatto il lavoro necessario, ma i vicini polacchi non hanno fatto molto. Le gravi conseguenze di questa negligenza sono visibili in questi giorni in Europa centrale. Inoltre, i polacchi continuano a commettere l’errore che nessuno ha saputo evitare, neanche i Paesi Bassi: continuano a costruire instancabilmente nei bacini fluviali e nelle regioni soggette alle inondazioni. Interventi strutturali per garantire più sicurezza, un buon sistema di dighe, una valutazione attenta prima del disboscamento delle foreste… Sono decisioni, misure preventive che i politici non possono realmente apprezzare finché non vengono prese, ma che possono essere vitali».

(Articolo pubblicato il 10.08.2010)

Le inondazioni in Pologna | In alcune regioni, in Germania in particolare, migliaia di persone sono state evacuate

Mladá fronta Dnes - Repubblica Ceca: che tutto ciò serva da lezione

Nelle regioni della Repubblica Ceca toccate dalle piene di questo week-end, i lavori di pulizia sono appena cominciati. Sul quotidiano liberale Mladá fronta Dnes, il direttore aggiunto delle autorità idro-meteorologiche ceche Radim Tolasz, si domanda come mai così poco si è imparato dalle inondazioni catastrofiche che si susseguono l’una dopo l’altra: «Una parte della popolazione non segue il meteo, altri non ci credono, e solo alcuni cercano delle informazioni complementari, cercando di regolarsi di conseguenza. L’annuncio di forti piogge non è necessariamente un segnale di piena, ma quantomeno un messaggio di allerta per tutti coloro che vivono vicino ai corsi d’acqua. Ci siamo abituati purtroppo a delle previsioni del tempo che annunciano sempre forti piogge e quindi non gli diamo sufficiente importanza. Come è possibile altrimenti che alcuni rifiutino di essere evacuati? Questo comportamento non è solo pericoloso per la propria persona e per il prossimo, ma i soccorsi a lavorare inutilmente quando ormai è troppo tardi».

(Articolo pubblicato il 10.08.2010)

Fakt - Pologne : des politiques lâches

 Les deux crues consécutives de la Vistule ont paralysé la Pologne durant tout le mois de juinLes deux crues consécutives de la Vistule ont paralysé la Pologne durant tout le mois de juin | 100.000 personnes ont du quitter leur habitation

Le gravi piene dello scorso week-end hanno distrutto più di mille case e fatto dei danni considerevoli nella città di Bogatynia, nel sud-est della Polonia. Il giornale scandalistico Fakt condanna il fatto che nessuno voglia assumersi la responsabilità dell’ampiezza di questa catastrofe: «Il sindaco si è lamentato del fatto che nessuno l’aveva avvertito del pericolo di una piena. Il ministro ha risposto che i suoi funzionari avevano ben informato i gruppi locali delle previsioni meteorologiche. “Ma qualcuno non lo ha preso sul serio”, ha dichiarato. Chi dei due mente? Non lo sapremo mai. Ma non importa. È impossibile che nessuno si assuma la responsabilità di ciò che è successo alla città. L’idrologo responsabile può sempre servirsi dell’espressione secondo cui “non si può vincere contro la natura”. Possono ancora ripetere 100 volte che è impossibile prevedere una situazione come quella che si è verificata a Bogatynia. Ma ha piovuto, piove sempre e continuerà a piovere».

(Articolo pubblicato il 10.08.2010)

Foto: Ezequiel Scagnetti/http://www.ezequiel-scagnetti.com/; Video: bfmtv /YouTube